5 novembre: uno sguardo attento e curioso alla storia contemporanea

29/10/2026, 12:00

Evento a Palazzo Rottenbuch in occasione della Giornata della storia contemporanea. Focus su archeologia, fotografia storica, movimenti per la tutela del patrimonio culturale e revisionismo storico.

La fabbrica Montecatini fu costruita nel 1924 alla foce del torrente Sinigo, che dà il nome al paese situato a sud di Merano, un'area allora rurale e paludosa. (Foto: Sisto Sisti/Archivio provinciale)
La fabbrica Montecatini fu costruita nel 1924 alla foce del torrente Sinigo, che dà il nome al paese situato a sud di Merano, un'area allora rurale e paludosa. (Foto: Sisto Sisti/Archivio provinciale)

BOLZANO (USP). Ogni anno l’Archivio provinciale organizza, in collaborazione con la Tiroler Geschichtsverein di Bolzano una serata dedicata alla storia contemporanea. Quest’anno, con la presentazione di tre relazioni sui progetti e una tavola rotonda, saranno affrontati diversi temi. Durante la serata in programma

giovedì 5 novembre,

alle ore 17,

a Palazzo Rottenbuch,

in via Armando Diaz 8, a Bolzano

la soprintendente provinciale ai Beni culturali Karin Dalla Torre terrà il discorso di benvenuto. A seguire, l’archeologo e curatore Günther Kaufmann illustrerà il progetto "Under propaganda. Archeologia tra guerra e pace", visitabile al Museo Archeologico dell'Alto Adige fino a novembre 2027. La giornalista Caterina Longo illustrerà l’opera di Sisto Sisti e il suo lavoro "Microcosmo Sinigo", in cui sono stati immortalati fotograficamente la vita e il lavoro nello stabilimento chimico e nel complesso residenziale della Montecatini a Sinigo, vicino a Merano, negli anni dal 1935 al 1950. La storica contemporanea Andrea Sommerauer (Innsbruck) e l’etnologo Reinhard Bodner (Klagenfurt) illustrano il loro progetto di ricerca "Pflegefall Heimat", in cui si occuperanno della storia dei movimenti per la tutela del patrimonio culturale in Tirolo e in Alto Adige dal 1900 fino agli anni ’60. Questa parte sarà moderata dal direttore dell’Archivio provinciale, Gustav Pfeifer.

Günther Pallaver discuterà poi, nel corso di una tavola rotonda con Marcello Bonazza (Trento), Klara Rieder (Brunico), Horst Schreiber (Innsbruck) e Lorenzo Vianini (Bolzano), sull’eventuale presenza di un revisionismo storico strisciante sul territorio locale.

L’evento è aperto a tutti gli interessati, gratuitamente e senza necessità di iscrizione.

ck/tl