Agricoltura: Sussidi e maggiore autonomia a livello regionale
Sono i punti focali evidenziati dall'assessore provinciale Luis Walcher durante il Festival delle Regioni a Firenze, secondo cui le regioni devono riottenere maggiore libertà decisionale.
FIRENZE (USP). Il futuro della politica agricola europea è stato al centro della riunione della Commissione Politiche Agricole (CPA) tenutasi il 26 ottobre a Firenze. Nell’ambito del Festival delle Regioni, l’assessore provinciale Luis Walcher ha discusso con gli assessori all’Agricoltura delle Regioni e delle Province autonome italiane sul futuro orientamento della politica agricola. Il tema centrale è stata la Politica Agricola Comune (PAC) per il periodo 2028–2034. Walcher ha chiesto un finanziamento affidabile e una maggiore libertà decisionale per le regioni e le province autonome nella definizione degli aiuti agricoli.
"L’agricoltura montana a piccola scala dell’Alto Adige necessita di misure di sostegno diverse rispetto alle grandi aziende della Pianura Padana. Questo non può essere deciso a livello centrale a Roma. Per questo motivo le regioni devono riottenere maggiore libertà decisionale, per poter sostenere la propria agricoltura in modo mirato e in base alle esigenze", sottolinea l’assessore Walcher. Per l’Alto Adige ciò deve inoltre essere in linea con la competenza legislativa esclusiva in materia di agricoltura, che è stata nuovamente confermata in modo esplicito dalla recente Riforma dell’Autonomia. Allo stesso tempo, sono necessarie risorse finanziarie sufficienti per l’agricoltura, al fine di sostenere in modo mirato le aziende agricole negli investimenti, nel ricambio generazionale e nell’adattamento ai cambiamenti climatici.
Si è discusso anche di questioni di politica ambientale, in particolare del rapporto tra tutela della natura e gestione agricola, dei crescenti vincoli di tutela e della gestione dei grandi predatori. Rivolgendosi al ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, presente alla riunione, Walcher ha espresso in particolare preoccupazioni riguardo alla gestione del lupo. "Le prime concessioni relative all’abbattimento dei lupi rappresentano un passo nella giusta direzione, ma non sono sufficienti per garantire a lungo termine la nostra tradizionale economia alpina. In questo ambito sono necessarie ulteriori misure concrete", ha affermato Walcher.
La Politica Agricola Comune (PAC) per il periodo dal 2028 al 2034 è attualmente oggetto di negoziati a livello europeo. Al centro dell’attenzione vi sono il futuro finanziamento e la prevista fusione di diversi programmi di sostegno dell’UE in un unico fondo comune. A Firenze si è tenuta una prima discussione in merito alla successiva attuazione in Italia. A tal proposito, sarà fondamentale che si tenga conto delle diverse condizioni dell’agricoltura nelle regioni e che queste ultime dispongano di un margine di manovra sufficiente per misure di sostegno mirate", conclude l’assessore Walcher.
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