Anno scolastico 2026/2027: terminata procedura selezione posti vacanti
Nelle scuole in lingua tedesca della provincia di Bolzano 2044 posti offerti e 914 di essi assegnati. Gli istituti assegneranno ora i posti ancora vacanti.
BOLZANO (USP). Circa 800 insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado hanno ottenuto un posto nell’ambito della selezione online per l’anno scolastico 2026/2027. I posti rimasti vacanti saranno ora assegnati dalle scuole.
Incarichi a tempo indeterminato
Nell’assegnazione degli incarichi a tempo indeterminato (posti di ruolo) si registra ancora un forte divario tra domanda e offerta. In alcune materie e settori, infatti, i posti disponibili sono numerosi ma pochi candidati e candidate, come ad esempio per le materie tecniche, l’integrazione nella scuola primarie a secondarie e il sostegno in lingua tedesca. In altre materie, invece, non vi sono posti o relativamente pochi a fronte di numerosi interessati, come nel caso di religione, musica, educazione fisica e inglese nella scuola secondaria. Di conseguenza, dei 447 possibili posti a tempo indeterminato, ne sono stati assegnati solo 175 (39,1%), di cui 60 nella scuola primaria, 69 nella scuola secondaria di primo grado e 46 nella scuola secondaria di secondo grado.
Incarichi didattici a tempo determinato
Per quanto riguarda l’assegnazione degli incarichi didattici a tempo determinato, su 1.106 candidati presenti nelle graduatorie, 683 hanno scelto un posto di lavoro; di questi, 571 (83,6%) hanno ottenuto la loro prima scelta, 99 (14,4%) la seconda e 31 (4,5%) la terza. In 67 casi nessuna delle preferenze indicate era più disponibile: in questo caso gli insegnanti non hanno ottenuto alcun posto.
Inoltre, un totale di 65 docenti della scuola primaria (57 insegnanti di classe della scuola primaria, 2 collaboratori all'integrazione nella scuola primaria e 6 docenti per l’insegnamento della seconda lingua nella scuola primaria) con contratto a tempo indeterminato (posto di ruolo) hanno ottenuto una sede di servizio provvisoria tramite una selezione online.
Posti ancora vacanti
In tutte le selezioni di posti messe a disposizione sono stati offerti complessivamente 2.044 posti. Di questi, ne sono stati scelti 914 (di cui 683 a tempo determinato). Complessivamente sono rimasti vacanti 1.130 posti. La percentuale di posti assegnati varia notevolmente a seconda delle materie. Ad esempio, nella scuola secondaria di secondo grado, per la materia di filosofia tutti i posti offerti sono stati occupati tramite la selezione online. Nelle materie di educazione fisica, biologia e inglese della scuola superiore, oltre l'85 per cento dei posti disponibili è stato occupato tramite la selezione online. Una bassa percentuale di posti scelti si registra nella scuola primaria, con meno del 20% per religione e italiano; nella scuola media, con il 17,5% per matematica e scienze naturali; e nella scuola superiore per informatica (11,8%) e matematica/fisica (5,9%). Nella scuola elementare è rimasto vacante complessivamente il 50,9% dei posti offerti, nella scuola media il 70,1% e nella scuola superiore il 40%.
Nuove strade con un percorso formativo proprio
Secondo l’assessore provinciale Philipp Achammer, la Provincia autonoma di Bolzano deve intraprendere nuove strade nelle materie in cui i posti rimangono vacanti: "Proprio in quei settori in cui è difficile coprire i posti vacanti, come Provincia autonoma di Bolzano dobbiamo percorrere nuove strade. Per questo intendiamo creare un percorso formativo specifico che consenta una rapida qualificazione per l’attività didattica. Presenterò alla Giunta provinciale proposte in tal senso". Per l’assessore competente è fondamentale che i posti vacanti vengano coperti nel miglior modo possibile: "Se vogliamo garantire l’equità educativa per ogni bambino, occorre personale docente in numero sufficiente. Per questo motivo, questo è un momento importante per poter iniziare nel miglior modo possibile il nuovo anno scolastico 2026/27".
Le scuole assegnano ora direttamente i posti non assegnati
I posti rimasti vacanti vengono ora assegnati dalle scuole. In questo contesto vengono presi in considerazione anche candidati e candidate sprovvisti della qualifica prescritta per la professione di docente. Ulteriori informazioni al riguardo si possono trovare cliccando sul seguente link. Nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado in lingua tedesca, nel corso di un anno scolastico insegnano circa 1200 persone sprovviste del titolo di studio previsto, pari a circa il 16 per cento dell’intero corpo docente.
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