Anterselva: porte aperte nel teatro olimpico del biathlon

05/10/2025, 15:30

Oltre 1000 persone hanno partecipato all'Open Day alla Südtirol Arena Alto Adige, lo stadio olimpico del biathlon di Anterselva. Il presidente Kompatscher: “Un impianto unico proiettato nel futuro”.

Grande successo per la giornata delle porte aperte alla Olympic Arena Alto Adige, lo stadio del biathlon di Anterselva. Per tutta la giornata oltre 1000 visitatrici e visitatori hanno potuto accedere nell'impianto che a febbraio ospiterà le gare di biathlon delle Olimpiadi invernali. (Foto: USP/Daniel Von Johnston)
Grande successo per la giornata delle porte aperte alla Olympic Arena Alto Adige, lo stadio del biathlon di Anterselva. Per tutta la giornata oltre 1000 visitatrici e visitatori hanno potuto accedere nell'impianto che a febbraio ospiterà le gare di biathlon delle Olimpiadi invernali. (Foto: USP/Daniel Von Johnston)

RASUN/ANTERSELVA. Il futuro è scandito dal tempo, che scorrerà fino al grande appuntamento con i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. I giochi invernali diffusi vedranno anche il Comune di Rasun Anterselva e l'Alto Adige protagonisti, con i riflettori puntati sulla Südtirol Arena Alto Adige. Domenica 5 ottobre il rinnovato impianto che ospiterà le gare di biathlon ha aperto per una giornata le sue porte. Oltre 1000 persone, con 300 bambine e bambini, anche da fuori regione, hanno potuto visitare la casa del biathlon, scoprendo da vicino ogni angolo, anche sotterraneo dello stadio olimpico. La giornata di festa è stata anche l'occasione per celebrare gli atleti olimpionici di Anterselva a cui è stata dedicata una stele in ferro, nella quale sono stati incisi i trionfi olimpici conquistati in carriera dalle leggende sportive di Anterselva del calibro di Johann Passler, Gerhard Plankensteiner, Gottlieb Taschler, Andreas Zingerle, Thomas Brugger, Dominik Windisch e Dorothea Wierer.

Un'iniziativa, quella dedicata alle Olimpiadi, celebrata in 32 Comuni dell'Alto Adige, organizzata dal VSS e dal Comitato altoatesino del Coni dell'Alto Adige. Nella speciale classifica dei Comuni altoatesini più medagliati a livello olimpico e paralimpico, il Comune di Rasun/Anterselva figura al secondo posto, dietro solamente a Bolzano. “Celebriamo questi grandi sportivi del passato e del presente all'interno dello stadio del biathlon più bello al mondo. Per noi questo evento significa anche guardare al futuro, mantenendo fede al concetto di legacy: perché grazie ai Giochi, questo impianto sarà accessibile tutto l'anno, soprattutto alle nuove generazioni”, ha sottolineato nel suo saluto il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, anche il sindaco del Comune di Rasun Anterselva Thomas Schuster, che ha rimarcato l'importanza di ospitare un evento unico come i Giochi valorizzando le peculiarità di Anterselva e di tutto il territorio dell'Alto Adige. Presenti anche il vicepresidente del VSS, Thomas Tiefenbrunner, il presidente del Comitato organizzatore della Coppa del Mondo di biathlon, Lorenz Leitgeb e alcuni olimpionici di Anterselva.


La carica dei 1000 nel teatro dei Giochi

Per famiglie, adulti e bambini il tour nel “biathlon backstage” nel cuore della Olympic Arena Alto Adige è proseguito per tutta la giornata, con 13 visite guidate, degustazioni di prodotti tipici, uno speciale tour con un trenino lungo tutto il tracciato di gara, le visite nei passaggi sotterranei che collegano le diverse aree strategiche dello stadio e sulle tribune dell'impianto. Grande partecipazione anche nel tradizionale poligono di tiro, cuore pulsante dello stadio, dove appassionati e curiosi hanno potuto mirare ai bersagli della Coppa del Mondo. Una giornata speciale, in attesa del grande evento olimpico. Il conto alla rovescia ad Anterselva continua.

tl, ck

Documenti da scaricare