Brunico-Fortezza: la tratta riapre senza barriere architettoniche
Dal 27 gennaio torna percorribile l'intera linea ferroviaria della Val Pusteria. Agibile anche per le persone con disabilità. Alfreider: “Solo il treno dà la spinta alla mobilità sostenibile”.
BRUNICO (USP). Dopo un anno e mezzo di lavori, martedì 27 gennaio riapre al traffico ferroviario tutta la linea della Val Pusteria: torna ad essere percorribile la tratta Brunico-Fortezza, a completamento della riapertura della tratta Brunico-San Candido già avvenuta a giugno. I mesi di intensi lavori di ammodernamento per manutenzione straordinaria, resi possibili dal coordinamento tra RFI-Rete Ferroviaria Italiana, Provincia autonoma di Bolzano e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, hanno dato i loro frutti e i test condotti nei giorni scorsi con treni SAD e Trenitalia hanno confermato la prontezza del sistema. Pendolari, studenti, famiglie e viaggiatori in generale possono tornare a utilizzare la ferrovia come collegamento affidabile.
Un aspetto chiave della riapertura è l'abbattimento delle barriere architettoniche, che rende la linea pienamente utilizzabile dalle persone con disabilità. Sono state rinnovate 13 stazioni – Rio di Pusteria, Vandoies, Casteldarne, San Lorenzo di Sebato, Brunico, Brunico Nord, Perca, Valdaora, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco, San Candido e Versciaco – con 18 ascensori installati (9) o revisionati (9), 6 chilometri di percorsi tattili per ipovedenti, 3.500 metri di cordoli dei marciapiedi e 7.000 metri quadri di superfici accessibili. Questi adeguamenti garantiscono stazioni sicure e inclusive, nell'ottica di eliminare ogni ostacolo per carrozzine e ausili. Inoltre, nelle stazioni di Dobbiaco e di Valdaora/Anterselva è stato attivato un servizio di assistenza per persone con disabilità e a ridotta mobilità (PRM).
Informazione al pubblico e volantinaggio
Per accompagnare la riapertura, dal 22 al 27 gennaio è in corso la distribuzione del volantino informativo a bordo dei treni tra Brunico e San Candido. Domani, martedì 27 gennaio, il servizio sarà presente anche alla stazione di Brunico. Un team multilingue informa sul progetto NonStop Val Pusteria e sulla riapertura della linea fino a Fortezza.
Test e lavori sulla linea
I test del 23 gennaio, cui ha partecipato l'assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità Daniel Alfreider, hanno verificato impianti e accessibilità su 27 km di binari. "Solo il treno dà la spinta alla mobilità sostenibile", ha dichiarato Alfreider, sottolineando l'infrastruttura "completamente risanata". L'assessore ha sottolineato: “Questa riapertura è un segnale concreto per tutta la Val Pusteria: significa tempo restituito alle persone, collegamenti più semplici e stazioni davvero accessibili. È così che la mobilità diventa un servizio vicino alla vita quotidiana”.
Riapertura ufficiale e prossimi lavori
In occasione della riapertura si terrà un viaggio sulla tratta assieme agli stakeholder e una conferenza stampa a Sciaves con il direttore generale di RFI Aldo Isi, l'assessore provinciale Daniel Alfreider, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, la commissaria straordinaria della Variante Val di Riga e PRG di Bressanone Paola Firmi e il sindaco del Comune di Naz-Sciaves Alexander Überbacher.
L'intento di migliorare la viabilità sulla tratta non si ferma: procedono i lavori per la Variante della Val di Riga, che consentirà di risparmiare 15 minuti di viaggio per i viaggiatori che dalla Val Pusteria sono diretti a sud, verso Bressanone e Bolzano.
gm
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Documenti da scaricare
- PustertalNonStop_Broschuere_Bestandsstrecke_A5_V07.pdf » [PDF 5 MB]
- Per accompagnare la riapertura con informazioni chiare e pratiche, è in corso in questi giorni la distribuzione di un volantino informativo (allegato anche nei download). Domani, martedì 27 gennaio, il servizio di volantinaggio sarà presente anche nelle stazioni, così da raggiungere direttamente pendolari e viaggiatori. (Foto: USP/Dipartimento Infrastrutture e Mobilità) » [IMG 1 MB]
- Dopo un anno e mezzo di lavori, martedì 27 gennaio riapre al traffico ferroviario tutta la linea della Val Pusteria. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 983 kB]
- I test del 23 gennaio, cui ha partecipato l'assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità Daniel Alfreider, hanno verificato impianti e accessibilità su 27 km di binari. "Solo il treno dà la spinta alla mobilità sostenibile", ha dichiarato Alfreider, sottolineando l'infrastruttura "completamente risanata". (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]
- 18 ascensori sono stati installati (9) o revisionati (9) e sono stati realizzati 6 chilometri di percorsi tattili per ipovedenti, 3.500 metri di cordoli dei marciapiedi e 7.000 metri quadri di superfici accessibili. Questi adeguamenti garantiscono stazioni sicure e inclusive, nell'ottica di eliminare ogni ostacolo per carrozzine e ausili. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]
- La tratta è ora percorribile, ma non si ferma l'intento di migliorare la viabilità: procedono i lavori per la Variante della Val di Riga, che consentirà di risparmiare 15 minuti di viaggio per i viaggiatori che dalla Val Pusteria sono diretti a sud, verso Bressanone e Bolzano. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]
- Sono state rinnovate 13 stazioni: Rio di Pusteria, Vandoies, Casteldarne, San Lorenzo di Sebato, Brunico, Brunico Nord, Perca, Valdaora, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco, San Candido e Versciaco. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]




