“Cura di Cultura 2.0”: pubblicato il secondo bando
Il nuovo intervento sostiene progetti di welfare culturale per l'anno 2026. Presentazione delle domande dal 5 giugno.
BOLZANO (USP). La Ripartizione Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano promuove la seconda edizione del bando “Cura di Cultura 2.0”, dedicato al sostegno di progetti nel settore del welfare culturale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di consolidare e ampliare sul territorio provinciale un sistema di interventi capaci di promuovere salute, benessere e partecipazione attraverso la cultura, le arti e il patrimonio culturale. Il bando si inserisce nel quadro delle politiche culturali provinciali orientate all’accessibilità, all’inclusione e alla partecipazione attiva della cittadinanza, favorendo la collaborazione tra ambiti culturali, sociali e sanitari. La metodologia del welfare culturale si fonda infatti su un approccio integrato e multidisciplinare che mette al centro la persona e il benessere delle comunità.
“Con questo secondo bando intendiamo rafforzare un percorso già avviato, sostenendo progettualità innovative che riconoscono nella cultura un elemento fondamentale di benessere, inclusione e coesione sociale”, dichiara il vicepresidente e assessore alla Cultura italiana Marco Galateo. “L’obiettivo è promuovere nuove competenze, favorire reti territoriali stabili e sostenere interventi capaci di rispondere alle sfide contemporanee, dal benessere mentale all'inclusione sociale, fino alla partecipazione delle giovani generazioni”, conclude.
Alla base del bando vi è una concezione ampia di salute, in linea con la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che considera il benessere fisico, mentale e sociale come elementi fondamentali della qualità della vita. Numerose esperienze nazionali e internazionali hanno dimostrato come la partecipazione culturale possa contribuire concretamente alla prevenzione, alla coesione sociale e al miglioramento del benessere individuale e collettivo. La nuova edizione di “Cura di Cultura 2.0” punta in particolare a valorizzare le esperienze già avviate sul territorio e a rafforzare le reti collaborative tra operatori culturali, realtà sociosanitarie e terzo settore. Particolare attenzione sarà dedicata ai progetti che sviluppano pratiche di prescrizione sociale della cultura e dell’arte, strumenti sempre più riconosciuti anche a livello nazionale per il loro impatto sul benessere psicologico e sociale.
Il bando è rivolto a partnership interdisciplinari composte da soggetti operanti nei settori della cultura, del sociale e della sanità. La dotazione complessiva ammonta a 50.000 euro, con una copertura massima pari al 90% delle spese ammissibili. Le domande potranno essere presentate dal 5 giugno fino alle ore 23:59 del 17 luglio 2026 esclusivamente tramite PEC all'indirizzo cultura@pec.prov.bz.it.
Il Centro Trevi-TreviLab, struttura della Ripartizione Cultura italiana, rappresenterà inoltre uno spazio dedicato alla presentazione, allo sviluppo e alla restituzione pubblica dei progetti selezionati, favorendo momenti di confronto e condivisione con la comunità.
tl