Dalla Val Venosta un prezioso contributo all'irrigazione sostenibile

08/09/2026, 15:30

Inaugurazione del completamento dei progetti di irrigazione a goccia su oltre 2000 ettari nel bacino idrografico del Consorzio di bonifica della Val Venosta.

L'8 settembre, presso la Casa della Cultura di Silandro, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dei nuovi impianti di irrigazione. (Foto: USP/G.News)
L'8 settembre, presso la Casa della Cultura di Silandro, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dei nuovi impianti di irrigazione. (Foto: USP/G.News)

SILANDRO (USP). Il Consorzio di bonifica Val Venosta ha portato a termine con successo la realizzazione dei progetti di irrigazione a goccia su una superficie di oltre 2000 ettari. Questo importante progetto infrastrutturale rappresenta una pietra miliare fondamentale per un utilizzo sostenibile ed efficiente dell’acqua nell’agricoltura del territorio venostano. I nuovi sistemi di irrigazione, ottimizzati e automatizzati, sono stati realizzati nell’ambito di programmi di finanziamento nazionali e con contributi della Provincia e consentono, soprattutto alla luce del cambiamento climatico, un approvvigionamento idrico delle colture agricole adeguato al fabbisogno e rispettoso delle risorse. In questo modo è possibile ridurre le perdite d’acqua, utilizzare in modo più efficiente le risorse disponibili e garantire meglio i raccolti anche durante periodi prolungati di caldo e siccità.

L’8 settembre è stato celebrato il completamento di questi nuovi impianti di irrigazione presso la Casa della Cultura di Silandro, alla presenza della dirigente del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesca Coniglio.

"La gestione dell’acqua sarà uno dei grandi temi del futuro ed è già oggi una questione importante", ha sottolineato il presidente della Provincia Arno Kompatscher. "Il clima sta cambiando, i periodi vegetativi si modificano, fa sempre più caldo e c’è sempre più siccità. Per questo anche le infrastrutture devono essere adeguate di conseguenza. L’esempio del Consorzio di bonifica Val Venosta dimostra che è possibile conciliare diversi interessi: da un lato garantire l’approvvigionamento idrico e risparmiare acqua grazie al passaggio all’irrigazione a goccia, dall’altra tutelare l’ambiente e le risorse naturali, nonché garantire meglio le portate residue nei corsi d’acqua. Allo stesso tempo, la produzione agricola rimane possibile e garantisce un reddito. In questo modo, le comunità dei piccoli centri nelle valli potranno continuare a esistere e rimanere vitali anche in futuro. Questo approccio coniuga la sostenibilità ecologica, sociale ed economica.

“La Val Venosta vanta una lunga tradizione nel settore dell’irrigazione e oggi dimostra come possa funzionare una moderna gestione delle risorse idriche”, ha sottolineato l’assessore provinciale all’Agricoltura Luis Walcher. "Qui sono stati effettuati investimenti molto importanti per rendere possibile l’irrigazione a goccia e, con essa, l’irrigazione del futuro. Da un lato, a risparmio idrico, dall’altro adeguata al fabbisogno. Questo esempio, sviluppato nel corso di molti anni e ora realizzato, dovrebbe fungere da stimolo iniziale per l’intero territorio altoatesino. Abbiamo bisogno di un’irrigazione adeguata al fabbisogno e orientata al futuro in tutto l’Alto Adige, per poter continuare a praticare l’agricoltura anche in futuro. Dalla Val Venosta possiamo imparare molto di ciò che in futuro sarà necessario in tutte le altre parti della provincia”.

La Provincia autonoma di Bolzano sostiene regolarmente i consorzi di bonifica attraverso contributi agli investimenti e alle spese di gestione. Per l’agricoltura in Val Venosta, il Consorzio di Bonifica Val Venosta è da oltre 60 anni il partner più importante nel settore dell’irrigazione. L’intero bacino idrografico comprende circa 8.600 ettari di superficie agricola utile, di cui oltre 8.300 ettari sono irrigati con più di 80 impianti di irrigazione. Gli ultimi cinque anni sono stati caratterizzati da ingenti investimenti nella modernizzazione delle infrastrutture di irrigazione, come hanno riferito il presidente del Consorzio di bonifica Val Venosta Paul Wellenzohn e il direttore Gottfried Niedermair. Su 3.600 ettari di terreno frutticolo è ormai in funzione un sistema di irrigazione a goccia come sistema di irrigazione principale. La necessità di potenziare l’irrigazione antigelo è aumentata a causa dei danni provocati dalle gelate primaverili. Il Consorzio di bonifica Val Venosta gestisce circa 100 chilometri di canali di drenaggio nel bacino idrografico. La maggior parte del finanziamento degli investimenti proviene dai programmi di sostegno nazionali del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

Con la messa in funzione di questa moderna infrastruttura si fornisce un importante contributo all’irrigazione sostenibile e alla tutela della produzione agricola nella zona di coltivazione delle mele dell'associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta.

mac/tl