Giornata del Patrimonio: focus sui tetti di paglia

19/09/2025, 13:20

Domenica 28 settembre porte aperte in sette storici edifici con i tetti in paglia in Alto Adige. Un progetto di conservazione elaborato dalla Soprintendenza provinciale ai Beni culturali.

I tetti di paglia, come questo a Verano, sul monte Tschöggelberg, sono al centro della Giornata del Patrimonio del 28 settembre. (Foto: Ufficio turistico Avigna - Verano - Merano 2000)
I tetti di paglia, come questo a Verano, sul monte Tschöggelberg, sono al centro della Giornata del Patrimonio del 28 settembre. (Foto: Ufficio turistico Avigna - Verano - Merano 2000)

BOLZANO (USP). Fino a buona parte del XX secolo erano una tipologia costruttiva molto caratteristica e diffusa anche in Alto Adige, soprattutto nelle abitazioni e negli edifici agricoli delle zone rurali. Parliamo dei tetti realizzati in paglia che, se ben curati, duravano circa 25 anni. Tipica di questa costruzione era la paglia di segale, utilizzata prevalentemente in Alto Adige, più economica rispetto ad altri materiali da costruzione per molte famiglie di contadini locali. Oggi sono rimaste solo poche case con questa caratteristica. Quest'anno la Giornata del Patrimonio è dedicata proprio al tetto di paglia. "Viviamo in un meraviglioso paesaggio culturale e naturale, che è stato plasmato nel corso dei secoli dalle persone che hanno vissuto e abitato qui. Dobbiamo essere consapevoli di questo patrimonio culturale e architettonico, di cui fanno parte anche i tetti di paglia, proteggerlo e preservarlo per le generazioni future. La consapevolezza della nostra storia plasma infatti noi stessi e le nostre decisioni nel presente e nel futuro", afferma l'assessore provinciale Philipp Achammer, responsabile in Giunta per i Beni culturali.

Nel 2023 l'Ufficio Beni architettonici ed artistici ha avviato un corposo progetto sui tetti di paglia in Alto Adige, al fine di raccogliere le conoscenze disponibili. Al progetto hanno partecipato il Museo provinciale degli usi e dei costumi e l'associazione culturale "Heimatpflegeverband - Südtirol", coinvolgendo anche proprietari, Comuni e imprese artigiane. “In qualità di autorità competente per la tutela dei beni culturali, per noi è importante collegare sia il livello pratico che quello scientifico con i partner del progetto in un cluster di conoscenze che garantisca la continuità di questo tipo di copertura”, sottolinea la soprintendente provinciale Karin Dalla Torre.

I risultati di questo progetto saranno visibili durante la Giornata del Patrimonio in programma

domenica 28 settembre,

per l'intera giornata,

in sei località: Laion, Villandro, Teodone/Brunico, Costalovara/Renon, Verano e Avigna/San Genesio.

Già venerdì 26 settembre si terrà una conferenza sul tema “Tetti di paglia. Percorsi, reti, connessioni” presso la Soprintendenza provinciale ai Beni culturali. La conferenza è riconosciuta come formazione continua dall'Ordine degli Architetti di Bolzano.

Ulteriori informazioni

Sette tetti in paglia in sei Comuni dell'Alto Adige

BOLZANO (USP). A Laion è possibile visitare il fienile dell'Oberbuchfelder, ora adibito ad abitazione, con visite guidate gratuite (alle 10 e alle 14 in lingua tedesca, alle 11 e alle 15 in lingua italiana). A Villandro è possibile osservare i copritetti di paglia all'opera nella fattoria Felder. Nel Museo degli usi e costumi di Teodone è stato ricostruito il fienile della fattoria Spatauf di Sarentino, che può essere visitato. Anche il Museo delle api Platten a Costalovara sul Renon è coperto da un tetto di paglia. In occasione della Giornata del Patrimonio, il museo invita a visitare gratuitamente la struttura e a partecipare alle visite guidate (alle ore 10.45 e alle ore 14.45 in lingua tedesca, alle ore 11.45 e alle ore 15.45 in lingua italiana) per conoscere non solo l'apicoltura, ma anche la particolare copertura del tetto. Diversi tetti di paglia sono stati conservati sul Tschöggelberg (Meltina): dalle 9 alle 16, le fattorie Spitzegg e Gfrar a Verano e Duregg ad Avigna saranno visitabili con una visita guidata.

ck/tl