Giunta nei comprensori (1/4): collaborazione per la Protezione civile
Il presidente della Provincia e assessore alla Protezione civile Arno Kompatscher ha presentato alla seduta straordinaria le misure in atto per salvaguardare la Bassa Atesina dal rischio inondazioni.
ORA (USP). Dopo le sedute in Alta Val d’Isarco, Val Pusteria e Val Venosta, il 5 maggio la “tournée” della Giunta provinciale nei comprensori dell’Alto Adige ha fatto tappa ad Ora, per il confronto con i rappresentanti della Comunità comprensoriale, i sindaci e le sindache dell’Oltradige e della Bassa Atesina.
Molto soddisfatto del confronto con la Giunta provinciale si è detto Hansjörg Zelger, sindaco di Terlano e presidente della Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina, a nome di tutti i suoi colleghi e di tutte le sue colleghe: “La giornata di oggi è stata un’occasione unica per discutere assieme alla Giunta provinciale i nostri temi locali”, ha detto Zelger. “Sono problematiche alle quali ci interessiamo da tempo, abbiamo bisogno di soluzioni e di risposte. Risposte che oggi abbiamo anche ottenuto dalla Giunta, date e accordi particolari a cui daremo seguito, per portarli avanti assieme all’Esecutivo provinciale”.
Nel corso della seduta, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, responsabile in seno alla Giunta provinciale anche del settore della Protezione civile, ha presentato le misure che si stanno attuando per salvaguardare in particolare la Bassa Atesina dal rischio di inondazioni. “È un tema molto sentito, qui, non a caso si chiama Bassa Atesina”, ha spiegato il presidente della Provincia. “Per proteggere questo territorio bisogna lavorare sui corsi d’acqua dell’intera provincia”.
Dai Piani delle zone di pericolo dell’Alto Adige e da un’analisi dei rischi emerge che nella Valle dell’Adige e nella Bassa Atesina, nell’area delle Comunità comprensoriali del Burgraviato e dell’Oltradige-Bassa Atesina, circa 23.500 persone vivono in potenziali zone soggette a inondazioni; inoltre, nell’area interessata si trovano importanti infrastrutture e assi di traffico. “In tempi di eventi estremi sempre più frequenti, è particolarmente importante agire con lungimiranza e informare in modo esaustivo la popolazione; la prevenzione e la capacità di reagire rapidamente sono fondamentali per ridurre al minimo i danni e garantire la sicurezza di tutti e tutte”, ha sottolineato il presidente Kompatscher.
Kompatscher ha ricordato l’iniziativa “Protezione dalle inondazioni in Alto Adige”, avviata nell’autunno 2023 in collaborazione con i Comuni; l’Agenzia per la Protezione civile è stata incaricata di occuparsi dell’attuazione del progetto. Da allora, l’Agenzia per la Protezione civile ha avviato le prime iniziative di studio e approfondimento per proporre possibili soluzioni. L’attuazione di ulteriori misure di protezione edilizie per la ritenzione delle acque richiede molto tempo, ha sottolineato Kompatscher. In tutte le valli vengono attuate misure di protezione dalle inondazioni sui fiumi Isarco, Rienza e Adige, al fine di alleggerire la pressione sulla pianura.
Sebbene i Comuni dispongano nei loro Piani comunali di Protezione civile di indicazioni su come organizzarsi in caso di inondazioni e possibili evacuazioni, l’organizzazione sovracomunale e la gestione generale delle crisi devono essere disciplinate da un Piano di evacuazione. Nel corso di colloqui tra i rappresentanti dell’Agenzia per la Protezione della popolazione e delle due Comunità comprensoriali, è stata discussa l’iniziativa “Piano di evacuazione in caso di alluvioni nella Valle dell’Adige”, che è stata classificata come urgente. È stato concordato che, a seguito di una ricerca di mercato, le due Comunità comprensoriali incaricheranno un'azienda esterna di elaborare, entro la fine del 2027, una pianificazione sovracomunale delle evacuazioni in caso di inondazioni, di redigere la documentazione e le mappe operative, di informare la popolazione e di pianificare, gestire e valutare una grande esercitazione di evacuazione. Una volta aggiudicato l'appalto, tutte i Comuni, le organizzazioni di Protezione civile, gli uffici provinciali e le autorità coinvolte saranno integrate nelle attività di pianificazione e nelle esercitazioni. L'aggiudicazione dell'appalto è prevista nelle prossime settimane.
mac/mdg
Galleria di immagini
Documenti da scaricare
- “In un’epoca caratterizzata da un aumento degli eventi estremi, è particolarmente importante agire con lungimiranza e informare in modo esauriente la popolazione; la prevenzione e la capacità di reagire rapidamente sono fondamentali per ridurre al minimo i danni e garantire la sicurezza di tutti”, ha sottolineato il presidente della Provincia Arno Kompatscher, responsabile in seno alla Giunta provinciale anche del settore della Protezione civile. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- "È stata un'occasione unica per dialogare direttamente con il nostro presidente della Provincia e con gli assessori provinciali. Abbiamo approfondito i temi che ci stavano a cuore e abbiamo ricevuto soluzioni e approcci concreti su come affrontarli. Siamo molto soddisfatti dell’incontro odierno e porteremo avanti i punti che abbiamo concordato insieme”, ha sottolineato il presidente della Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina, Hansjörg Zelger. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- La Giunta provinciale si è riunita in una seduta straordinaria all'Istituto tecnico agrario di Ora con i sindaci e le sindache della Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- A metà della legislatura 2024-2028, la Giunta provinciale si riunisce in sedute straordinarie nei comprensori con i presidenti delle Comunità comprensoriali e i sindaci. Il quarto incontro si è tenuto il 5 maggio all'Istituto tecnico agrario di Ora con il presidente della Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina, Hansjörg Zelger, e i sindaci e le sindache del comprensorio. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]


