Giunta nei comprensori 3/4: attenzione a treni, corsie bus e ciclabili
Rendere i collegamenti più affidabili, sicuri e sostenibili: è questo l’obiettivo dell’assessore provinciale Alfreider in Oltradige-Bassa Atesina: coinvolti Comuni, cittadini e aree interessate.
BOLZANO/ORA (USP). Trasporto ferroviario, collegamenti stradali, sicurezza, trasporto pubblico e rete di piste ciclabili: il tema della mobilità è stato al centro della seduta straordinaria della Giunta provinciale nel comprensorio Oltradige-Bassa Atesina a Ora, il 5 maggio. L’assessore alla Mobilità Daniel Alfreider ha illustrato i progetti più importanti per la Bassa Atesina e l’Oltradige. “Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo migliorare l’affidabilità dei collegamenti, aumentare la sicurezza e potenziare le alternative all’auto privata”, ha sottolineato Alfreider durante la conferenza stampa a seguito della seduta straordinaria. “Molti dei nostri progetti sono complessi. Richiedono un coordinamento con Roma e RFI, con i Comuni, i proprietari terrieri e l’intera popolazione”.
Collegamenti ferroviari regionali
Un progetto centrale è il raddoppio della ferrovia tra Bolzano e Merano. “Il secondo binario previsto non solo garantisce stabilità all’orario, ma consente anche nuovi collegamenti più veloci”, ha affermato l’assessore. “Il dialogo con i proprietari terrieri, i gruppi di interesse e i Comuni procede in modo intenso e costruttivo. La prossima tappa fondamentale è l’avvio dell’inserimento del tracciato nel Piano urbanistico".
Anche nella Bassa Atesina il potenziale della ferrovia come spina dorsale del trasporto pubblico di persone è ancora espandibile: “Qui, sulla stessa infrastruttura, si incontrano il traffico regionale, quello a lunga percorrenza e il trasporto merci. Le difficoltà relative alla puntualità e alla capacità sono legate soprattutto al forte carico di traffico sulla linea ferroviaria”, ha spiegato l’assessore.
Tratte di accesso: stato di avanzamento del progetto nell’area di Bronzolo
Un altro tema è stato lo stato di avanzamento del progetto delle tratte accesso meridionali alla Galleria di Base del Brennero (BBT). Italferr è stata incaricata dal gestore della rete ferroviaria RFI della progettazione della circonvallazione ferroviaria di Bolzano. Si tratta di un progetto complesso che richiede approfondimenti tecnici, idrogeologici e territoriali. "Non appena sarà disponibile un primo progetto, avvieremo, insieme all’Osservatorio BBT, il previsto dialogo pubblico. In tale sede e attraverso il confronto con i Comuni, il progetto potrà essere ottimizzato, come già avvenuto con successo nella Valle Isarco”, ha affermato Alfreider.
È stato affrontato anche il tema del proseguimento della linea di accesso da Bronzolo verso Salorno. “Per il proseguimento verso sud non sono attualmente previsti fondi a Roma”, ha chiarito Alfreider. “È quindi tanto più importante inviare un messaggio chiaro: la qualità del progetto, la tutela del paesaggio e il coinvolgimento dei territori devono essere parte integrante di ogni decisione futura.” A tal fine, l’inserimento del tracciato nei piani urbanistici è una misura indispensabile per poter ottenere un finanziamento tempestivo da Roma.
Oltradige: corsie preferenziali per gli autobus, sicurezza e rete ciclabile
Per l’Oltradige, l’assessore provinciale ha presentato la visione di un miglior collegamento con Bolzano. Al centro dell’attenzione vi sono la sicurezza stradale, il trasporto pubblico e la mobilità ciclistica. Entro il mese di maggio è previsto un importante passo formale per la riorganizzazione dell’entrata e dell’uscita della MeBo ad Appiano; a breve potrà essere allestito il cantiere.
Si sta inoltre portando avanti il proseguimento della corsia preferenziale per le linee di autobus dell’Oltradige tra Pillhof e San Michele. Il bando di gara per la progettazione sarà pubblicato a breve. Il progetto sviluppato negli ultimi anni nell’area di Pillhof è attualmente in fase di adeguamento. In questo contesto si approfondirà il collegamento con la rete di piste ciclabili e si verificherà la fattibilità tecnica dei suggerimenti dei partecipanti all’Infoday.
“Per quanto riguarda la rete di piste ciclabili intercomunale, negli ultimi quattro anni abbiamo sostenuto la Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina e i Comuni con quasi 14 milioni di euro”, ha riferito Alfreider. Tra le altre cose, la stazione ferroviaria di Laives è stata collegata all'asse principale ed è stata realizzata l'illuminazione a LED per il tratto di pista ciclabile Caldaro-Appiano-Bolzano.
red/mpi/mdg
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- Nel corso di una conferenza stampa tenuta al termine della seduta straordinaria della Giunta provinciale con i sindaci della Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina, sono stati presentati alla stampa i punti salienti dell’ordine del giorno (da sinistra): l’assessore provinciale Christian Bianchi, il presidente della Provincia Arno Kompatscher, il presidente della Comunità comprensoriale Hansjoerg Zelger e l’assessore provinciale Daniel Alfreider. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- “Per quanto riguarda la rete ciclabile intercomunale, negli ultimi quattro anni abbiamo stanziato quasi 14 milioni di euro a favore della Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina e dei Comuni”, ha riferito l’assessore provinciale Daniel Alfreider. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- I sindaci della Comunità comprensoriale hanno esposto le loro richieste in occasione di una seduta della Giunta provinciale tenutasi ad Ora. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 3 MB]
- L'assessore alla Mobilità Daniel Alfreider ha illustrato i principali progetti previsti per la Bassa e l'Oltradige. “Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo migliorare l’affidabilità dei collegamenti, aumentare la sicurezza e potenziare le alternative all’auto privata”, ha sottolineato Alfreider. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]


