"Guardare oltre": inaugurato l'anno 2025 dei musei dell'Euregio
Cerimonia all'Hofburg di Bressanone – Commemorati i 500 anni dalle rivolte contadine in Tirolo - Bandiera itinerante con “Richieste per la società” - Proposte per abitanti dell'Euregio e turisti
BRESSANONE (USP). L'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino ha inaugurato ufficialmente il 29 maggio l'Anno dei musei dell'Euregio 2025, all'insegna del motto “guardare oltre”, là dove iniziarono le rivolte contadine tirolesi del 1525: Il programma con le tante mostre ed eventi in tutti e tre i territori dell'Euregio, è stato presentato a circa 130 ospiti invitati all’Hofburg di Bressanone.
Dichiarazioni sull’Anno dei musei
A nome del Vescovo altoatesino Ivo Muser, il presidente della Fondazione Hofburg, Michael Mitterhofer, ha affermato che “è importante comprendere proprio qui all'Hofburg di Bressanone gli eventi di 500 anni fa nel suo complesso significato, in quanto sono un richiamo a prestare attenzione al modo in cui affrontiamo le questioni della giustizia, della libertà, della realizzazione e dello sviluppo della persona”.
“È stata una scelta naturale per la presidenza altoatesina dell'Euregio quella di occuparsi dell'anno che commemora le rivolte contadine e le idee di Gaismair. I musei partecipanti sono riusciti a collegare il tema con questioni scottanti della nostra società come la cogestione, il coraggio civile e la crisi climatica. Lavorando insieme, hanno contribuito a superare non solo i confini nazionali, ma anche i confini nella testa delle persone”, ha dichiarato il presidente dell'Euregio e della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, lodando l’iniziativa.
L'assessore ai Musei della Provincia autonoma di Bolzano, Philipp Achammer, ha ringraziato tutti coloro che contribuiscono alla ricchezza culturale dell'Euregio: “Il nostro obiettivo è mettere in rete i nostri musei. Insieme, stiamo creando uno spazio nell'Euregio in cui la conoscenza e la cultura non sono solo conservate, ma vengono anche fatte vivere in modo sostenibile e vivo”.
“Durante l'Anno dei musei dell'Euregio, la giustizia, la gestione delle crisi e la resistenza saranno esaminate da diverse prospettive all’insegna del motto "guardare oltre" e siamo invitati a "pensare oltre" - ad esempio sui rapporti di potere storici e attuali e sul contributo che possiamo dare come società” ha detto il vicecapitano del Tirolo Philip Wohlgemuth.
La vicepresidente e assessora alla cultura della Provincia autonoma di Trento Francesca Gerosa, ha commentato: "Da anni si sottolinea che 'nessuno può creare qualcosa di significativo da solo' e che le persone così come le istituzioni lavorano in modo più creativo e produttivo se lo fanno con gli altri: l’Anno dei musei dell’Euregio è l’espressione concreta di questa 'collaborazione generativa' che da un tema condiviso attua un programma variegato basato su valori, principi e ideali comuni".
Bandiera itinerante e taglio del nastro
Anche la bandiera dell'Anno dei musei ha fatto la sua prima tappa all'Hofburg: su un campo bianco incorniciato dallo slogan “Noi chiediamo...! Come musei per la comunità!”, ogni museo scriverà il proprio punto di vista nel corso dell'anno, creando un messaggio tanto diverso quanto unitario.
L'Hofburg partecipa all'anno dei musei con la mostra “Frattura, sovversione, riavvio”. Proprio davanti al suo ingresso e a nome di tutte le 31 sedi museali, gli ospiti d'onore hanno dichiarato ufficialmente aperto l'Anno dei musei dell'Euregio 2025 con il taglio del nastro.
gst
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- Taglio del nastro con gli ospiti d'onore: (da sinistra) il presidente della fondazione Hofburg Michael Mitterhofer, la vicepresidente della Giunta provinciale di Trento Francesca Gerosa, il presidente dell'Euregio e presidente della Giunta provinciale di Bolzano Arno Kompatscher, il vicecapitano del Land del Tirolo Philip Wohlgemuth, la curatrice della mostra Hofburg Kathrin Zitturi e il direttore della Hofburg Peter Schwienbacher (Foto: USP/Daniel von Johnston) » [IMG 4 MB]
- Primo messaggio sulla bandiera itinerante con le “richieste dei musei alla società”: in linea con il motto “guardare oltre”, il direttore della Hofburg Peter Schwienbacher ha disegnato un contadino con una lampada. (Foto: USP/Daniel von Johnston) » [IMG 3 MB]
- Il cerchio si chiude: 500 anni fa, le rivolte contadine nel Tirolo storico iniziarono alle porte della Hofburg di Bressanone. Ora, nel cortile interno, è stato inaugurato l'anno museale dell'Euregio. (Foto: USP/Daniel von Johnston) » [IMG 4 MB]
- Il presidente della Fondazione Hofburg, Michael Mitterhofer: “Gli eventi di 500 anni fa sono un invito a prestare attenzione a come affrontiamo oggi le questioni della giustizia, della libertà e dello sviluppo”. (Foto:USP/Daniel Von Johnston) » [IMG 3 MB]
- Il presidente dell'Euregio, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher: “I musei coinvolti collegano le rivolte contadine storiche a questioni di grande attualità come la partecipazione, il coraggio civile o anche la crisi climatica”. (Foto: USP/Daniel Von Johnston) » [IMG 3 MB]
- L'assessore provinciale alla cultura in lingua tedesca Philipp Achammer: “Con la loro interconnessione, i musei dell'Euregio creano uno spazio in cui la conoscenza e la cultura non solo vengono preservate, ma anche rese vivibili in modo sostenibile e vivo”. (Foto: USP/Daniel Von Johnston) » [IMG 3 MB]
- Il vice capitano del Tirolo Philip Wohlgemuth: “Nell'anno dei musei dell'Euregio, giustizia, gestione delle crisi e resistenza saranno affrontate da diverse prospettive sotto il motto ‘guardare oltre”. (Foto: USP/Daniel Von Johnston) » [IMG 3 MB]
- La vicepresidente della Provincia di Trento, Francesca Gerosa: “Sia le persone che le istituzioni lavorano in modo più creativo e produttivo quando lo fanno insieme: l'anno dei musei dell'Euregio ne è un'espressione concreta”. (Foto:USP/Daniel von Johnston) » [IMG 3 MB]






