I campioni dello sport brillano in 32 Comuni altoatesini

26/01/2026, 13:48

Prosegue l'iniziativa del VSS che sta inaugurando una serie di targhe commemorative dedicate ad atleti olimpici e paralimpici dello sport altoatesino. Sono 125 le medaglie già in bacheca.

Una targa dedicata agli atleti olimpici e paralimpici altoatesini. La cerimonia tenutasi a Bolzano. Nella foto (da sinistra) Paolo Lorenzini, Riccardo Tomasini, Franz Gatscher, Klaus Dibiasi, Giorgio Cagnotto e Tania Cagnotto. (Foto: Comune di Bolzano)
Una targa dedicata agli atleti olimpici e paralimpici altoatesini. La cerimonia tenutasi a Bolzano. Nella foto (da sinistra) Paolo Lorenzini, Riccardo Tomasini, Franz Gatscher, Klaus Dibiasi, Giorgio Cagnotto e Tania Cagnotto. (Foto: Comune di Bolzano)

BOLZANO (USP). La provincia di Bolzano è da sempre una terra di sportivi, campioni, ma anche grandi avvenimenti legati al mondo dello sport. Dal 6 febbraio, l'Alto Adige potrà celebrare lo storico appuntamento con i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina che avranno sede anche ad Anterselva, teatro delle gare che assegneranno le medaglie olimpiche nel biathlon. Il futuro è ormai alle porte, il passato, glorioso, rimane però impresso negli annali dello sport altoatesino. Per celebrare le gesta e le imprese dei campioni del passato, proprio in occasione dei Giochi Olimpici, il VSS, in collaborazione con il CONI dell'Alto Adige e con la Provincia autonoma di Bolzano, ha ideato un progetto significativo in 32 Comuni dell'Alto Adige realizzando targhe commemorative dedicate ai medagliati altoatesini ai Giochi Olimpici e Paralimpici. All'appello mancano ancora le inaugurazioni a Bressanone, Nova Levante, Rio Pusteria, Santa Cristina Valgardena, Fiè allo Sciliar, Selva di Val Gardena e Stelvio, che andranno a chiudere nei prossimi giorni questo circuito virtuoso, che ha già registrato un tangibile riscontro tra la popolazione locale.

"Siamo tutti molto orgogliosi di questi risultati e vogliamo quindi dare un segno visibile di riconoscimento prima dei Giochi Olimpici”, spiega Paul Romen, presidente del VSS. "Le targhe sono progettate in modo tale da poter accogliere anche i futuri medagliati, aggiunge Romen che rimarca. "Poter vivere le Olimpiadi nel proprio Paese è una grande opportunità per atleti, spettatori e appassionati altoatesini: con le installazioni olimpiche celebriamo l'entusiasmo per lo sport in Alto Adige, in attesa delle Olimpiadi invernali", sottolinea Romen.

Le esposizioni sono state ideate e realizzate graficamente dall'azienda e lo studio di design MFOR di Bolzano, mentre la produzione è stata affidata alla ditta Interbau di Ora.

Ulteriori informazioni

Alto Adige e Olimpiadi: un connubio di successi e passione

Oltre 300 atlete e atleti altoatesini hanno partecipato alle precedenti edizioni dei Giochi Olimpici e Paralimpici. Un numero impressionante per una provincia che può contare su circa 500.000 abitanti. Ancora più entusiasmante è il bottino di medaglie, 125, collezionate nelle ultime edizioni dei Giochi, in attesa che dopo Milano Cortina, il dato venga nuovamente aggiornato. In totale sono 66 i partecipanti che hanno portato almeno una medaglia in Alto Adige, per un totale di 28 ori, 34 argenti e 63 bronzi.  

tl