Infrastrutture sicure, resilienti e sostenibili per le persone

01/10/2026, 11:15

Convegno ANSFISA a Bolzano sul futuro del sistema ferroviario, stradale e del trasporto pubblico. Kompatscher e Alfreider mettono il focus su sostenibilità, sicurezza e qualità della vita.

L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali ha organizzato per il 1° ottobre a Bolzano un convegno dal titolo “Sicurezza, investimenti e innovazione sostenibile – Il futuro del sistema ferroviario dell’Alto Adige integrato alle strade e TPL”, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il direttore di ANSFISA Domenico Capomolla, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alessandro Morelli, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e l’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider. (Foto: USP/Ingo Dejaco)
L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali ha organizzato per il 1° ottobre a Bolzano un convegno dal titolo “Sicurezza, investimenti e innovazione sostenibile – Il futuro del sistema ferroviario dell’Alto Adige integrato alle strade e TPL”, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il direttore di ANSFISA Domenico Capomolla, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alessandro Morelli, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e l’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider. (Foto: USP/Ingo Dejaco)

BOLZANO (USP). Infrastrutture moderne, sicure e resilienti, capaci di rispondere alle esigenze delle persone e alle conseguenze sempre più evidenti dei cambiamenti climatici. È stato uno dei temi centrali del convegno organizzato da ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali) dal titolo “Sicurezza, investimenti e innovazione sostenibile – Il futuro del sistema ferroviario dell’Alto Adige integrato alle strade e TPL”, in programma il 1° ottobre al Museo Mercantile di Bolzano.

All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il direttore di ANSFISA Domenico Capomolla, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alessandro Morelli, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e l’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider, insieme a rappresentanti di RFI, BBT SE, Autostrada del Brennero, STA e numerosi esperti del settore.

Kompatscher: sostenibilità significa anche capacità di adattamento

Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher ha richiamato in particolare il rapporto tra infrastrutture, natura e cambiamenti climatici. “La sostenibilità non riguarda soltanto il modo in cui costruiamo nuove infrastrutture, ma anche la nostra capacità di adattare quelle esistenti a un ambiente che sta cambiando”, ha sottolineato Kompatscher. “Eventi meteorologici estremi, frane, colate detritiche e cadute massi ci mostrano quanto siano importanti prevenzione, resilienza e una gestione responsabile del territorio. La Provincia autonoma di Bolzano pone da tempo sviluppo sostenibile, sicurezza e qualità della vita tra gli obiettivi della propria programmazione.

Alfreider: infrastrutture per migliorare la vita delle persone

Nel panel dedicato a investimenti, infrastrutture e grandi opere, l’assessore provinciale Daniel Alfreider ha posto al centro il concetto di una rete integrata tra ferrovia, trasporto pubblico e strade. “Le infrastrutture non sono un fine, ma uno strumento. Hanno senso se permettono alle persone di spostarsi meglio e in sicurezza, collegano i territori e migliorano la qualità della vita”, ha affermato Alfreider. “Per questo dobbiamo lavorare contemporaneamente sulla manutenzione della rete esistente e sulle nuove infrastrutture strategiche, aumentando sicurezza, affidabilità e resilienza”.

Su questa linea si inseriscono gli investimenti provinciali sulla rete stradale e ferroviaria, con particolare attenzione alla sicurezza e alla capacità delle infrastrutture di resistere ai rischi naturali.

Un ruolo centrale è stato attribuito anche alla ferrovia e alle grandi opere lungo il corridoio del Brennero. Il Tunnel di Base del Brennero (BBT) rappresenta in questo quadro un tassello strategico per rafforzare i collegamenti ferroviari internazionali e creare le condizioni per un maggiore trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia.

Durante il convegno è emerso inoltre come interventi di manutenzione e cantieri possano comportare temporaneamente disagi per gli utenti. “La sfida – ha concluso Alfreider – è spiegare bene perché determinati lavori sono necessari. Sicurezza, puntualità e qualità del servizio richiedono investimenti continui. Il nostro compito è realizzarli cercando allo stesso tempo di limitare il più possibile gli effetti sulla mobilità quotidiana”.

Il confronto ha coinvolto anche gestori delle infrastrutture, autorità di controllo ed esperti sui temi della digitalizzazione, delle flotte green e della gestione del rischio idrogeologico, evidenziando la necessità di una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e operatori per affrontare le sfide future della mobilità.

red/gm