Persone con disabilità: l’indennità avrà un aumento significativo

14/05/2026, 07:35

A partire dal 2027, l’indennità prevista dalle convenzioni per l'inserimento e l'occupazione lavorativa aumenterà del 33%. Adeguamenti previsti anche per i laboratori protetti e i servizi.

Dal prossimo anno crescerà sensibilmente l'indennità per persone con disabilità che partecipano a progetti di inserimento lavorativo o occupazione lavorativa. (Foto: pexels.com/utilizzabile solo per la pubblicazione di questo comunicato)
Dal prossimo anno crescerà sensibilmente l'indennità per persone con disabilità che partecipano a progetti di inserimento lavorativo o occupazione lavorativa. (Foto: pexels.com/utilizzabile solo per la pubblicazione di questo comunicato)

BOLZANO (USP). L’8 maggio la Giunta provinciale ha compiuto un ulteriore passo avanti a sostegno e a valorizzazione dell’attività delle persone con disabilità, con malattie psichiche o con dipendenze: su richiesta dell’assessora provinciale al Lavoro Magdalena Amhof e dell’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer, l’indennità per le convenzioni individuali per l'inserimento lavorativo e per l'occupazione lavorativa viene aumentata. Contemporaneamente è stato deciso anche un aumento dell'indennità nei laboratori per persone con disabilità e nei servizi per l’occupazione lavorativa per persone con malattie psichiche e dipendenze.

Nel 2025, 156 persone hanno usufruito di una convenzione per l'inserimento lavorativo e 360 persone di una convenzione per l'occupazione lavorativa. Allo stesso tempo, 1.008 persone erano impiegate nei laboratori per persone con disabilità e nei servizi di occupazione per persone con malattie psichiche e dipendenze. Per entrambi i gruppi, a partire dal 1° gennaio 2027 entrerà in vigore un aumento che porterà l’indennità per i progetti di inserimento e occupazione a tempo pieno da 492 a 650 euro.

L'importo massimo dell’indennità nei laboratori e nei servizi per persone con disabilità, con malattie psichiche o con dipendenze era invece finora pari a un importo base di 410 euro al mese, con la decisione della Giunta provinciale sale a 585 euro per 33 ore di apertura settimanali.

Maggiore riconoscimento e parità di trattamento

“È un riconoscimento delle persone e del lavoro che svolgono nonostante molteplici ostacoli, ma l’obiettivo è anche una maggiore parità di trattamento rispetto ad attività simili che sono meglio retribuite nel mercato del lavoro generale”, spiega l'assessora provinciale al Lavoro Magdalena Amhof. A ciò si aggiunge il fatto che proprio le persone con disabilità spesso apportano un valore aggiunto speciale all'ambiente di lavoro in cui sono impiegate.

L'assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer sottolinea: “Con questa misura diamo un segnale importante di riconoscimento e valorizzazione dell’attività delle persone con disabilità, nonché con malattie psichiche o dipendenze. Allo stesso tempo rafforziamo la loro partecipazione sociale e miglioriamo le condizioni quadro per la loro occupazione”.

Per l’attuazione di queste misure sono previsti circa 1,8 milioni di euro in più all’anno nel periodo dal 2027 al 2029. L’inserimento lavorativo, di cui è responsabile l’Ufficio integrazione lavorativa, avviene attraverso progetti simili a tirocini con l’obiettivo di arrivare a un contratto di lavoro regolare. L’occupazione lavorativa è invece un’attività riservata alle persone con disabilità, malattie psichiche o dipendenze che al momento non hanno accesso al mercato del lavoro regolare; essa è regolata dall’Ufficio Persone con disabilità.

pir/mdg