Piano Athena: comprendere l'intelligenza artificiale

29/10/2026, 12:10

Presentati al NOI Techpark vademecum e materiali del Piano Athena IA. Per il vicepresidente Galateo si tratta di un modello nato in Alto Adige che può parlare all'intero sistema scolastico nazionale.

Intelligenza, scuola e formazione. Un momento del convegno dedicato al Piano Athena svoltosi nell'aula magna della facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano. Nella foto (da sinistra), il prorettore alla Didattica di Unibz Marco Baratieri, l'ispettore per l’ambito STEAM Fabio Furciniti, il vicepresidente e assessore all'Istruzione Marco Galateo e il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. (Foto: USP)
Intelligenza, scuola e formazione. Un momento del convegno dedicato al Piano Athena svoltosi nell'aula magna della facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano. Nella foto (da sinistra), il prorettore alla Didattica di Unibz Marco Baratieri, l'ispettore per l’ambito STEAM Fabio Furciniti, il vicepresidente e assessore all'Istruzione Marco Galateo e il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. (Foto: USP)

BOLZANO (USP). Regole chiare, criteri condivisi e strumenti concreti per un uso consapevole, etico e sicuro dell'intelligenza artificiale nelle scuole. Il 29 ottobre la Direzione Istruzione e Formazione italiana ha presentato al NOI Techpark il vademecum "Intelligenza artificiale, scuola e formazione", l'Executive summary e la brochure del Piano Athena IA 2025-2028, realizzato in collaborazione con Unibz.

"L'intelligenza artificiale è già entrata nelle nostre aule: potevamo ignorarla o vietarla, abbiamo scelto di governarla", ha dichiarato il vicepresidente e assessore all'Istruzione e Formazione italiana Marco Galateo. "La scuola deve insegnare a comprendere l'intelligenza artificiale, non solo a utilizzarla. I riconoscimenti ottenuti al Festival dell'Innovazione Scolastica di Valdobbiadene e a DidaMatica 2026 ci dicono che la strada è quella giusta".

Il vademecum offre a docenti, dirigenti scolastici e personale amministrativo criteri comuni per decidere quando, come e a quali condizioni impiegare l'IA, nella didattica come nei processi amministrativi.

"Alfabetizzazione e governance devono procedere insieme", ha sottolineato il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. "Questi materiali indicano chi decide, chi attua e chi supporta, e fissano un principio non negoziabile: la responsabilità delle scelte didattiche e delle valutazioni rimane sempre in capo alle persone".

Tra gli strumenti proposti dal Piano Athena, entrato in vigore nel corso dell'anno scolastico corrente, un semaforo decisionale che distingue gli usi a basso impatto da quelli che richiedono garanzie rafforzate; sei criteri da verificare prima di adottare uno strumento; il Framework Athena per la valutazione, che sposta l'attenzione dal prodotto al processo di apprendimento; un modello di governance d'istituto adattato all'ordinamento altoatesino; una sequenza di azioni per i primi 90 giorni.

I materiali, tra cui anche una brochure dedicata a docenti e famiglie, sono stati illustrati dall'ispettore Fabio Furciniti, che ha coordinato il gruppo di lavoro Athena: 35 tra docenti, dirigenti scolastici e ispettori, con la consulenza scientifica di Samuele Calzone e Dario De Santis, la consulenza giuridica di Santa Savini e il supporto di Rosella Gennari e Marco Montali della Facoltà di Ingegneria di Unibz. Il percorso, avviato nell'autunno del 2025, si è concluso nell'estate del 2026.

tl