RAS: finanziamento di 6 milioni di euro per il 2026
La Provincia potenzia la copertura radiotelevisiva e le infrastrutture digitali. Priorità alla copertura mobile nelle gallerie e alla sicurezza delle postazioni ricetrasmittenti.
BOLZANO (USP). Il 20 marzo la Giunta provinciale ha approvato il finanziamento della Radiotelevisione Azienda Speciale dell’Alto Adige (RAS) per l’anno 2026. Complessivamente, la Provincia autonoma di Bolzano stanzia 6,06 milioni di euro per spese correnti e investimenti. In questo modo la Provincia garantisce la copertura capillare dei servizi radiofonici, televisivi e di comunicazione e promuove in modo mirato lo sviluppo dell’infrastruttura digitale.
Dell’importo complessivo, 1,78 milioni di euro sono destinati alle spese correnti e 1,28 milioni di euro agli investimenti, in conformità con il piano attività approvato. La Provincia stanzia ulteriori 3 milioni di euro per progetti strategici aggiuntivi. Questi fondi saranno contabilizzati in dettaglio al termine dei lavori.
Un punto centrale è il miglioramento della copertura di telefonia mobile e dati in aree finora scarsamente servite. A tal fine sono previsti 1,5 milioni di euro per l’impiego della cosiddetta tecnologia DAS. Con questi fondi verrà realizzata, tra l’altro, la copertura di telefonia mobile a Redagno/Gleno, Malga Fane/Valle di Altafossa, Pietralba, Passo di Costalunga/Lago di Carezza/Passo Nigra, Val di Lasa/Valle di Silandro, Riva di Tures/Malga Knuttel e nelle tre gallerie di Marlengo della STA. Il progetto dei tunnel di Marlengo funge anche da base per ulteriori iniziative, come ad esempio la copertura delle gallerie ferroviarie di RFI "Cardano", "Sciliar" e "Fleres", nonché in particolare lungo l’ansa della Val di Riga e nella nuova galleria del Virgolo.
"Stiamo investendo in modo mirato in un’infrastruttura di comunicazione moderna e sicura per tutto l’Alto Adige", sottolinea il presidente della Provincia Arno Kompatscher. "Proprio in aree sensibili come le gallerie, una copertura di rete mobile affidabile è fondamentale", sottolinea il direttore della RAS Georg Plattner. "La RAS garantisce una copertura capillare e continua a sviluppare con coerenza l’infrastruttura tecnica", spiega a sua volta il presidente della RAS Peter Silbernagl.
Altri 1,5 milioni di euro saranno destinati al trasferimento della postazione ricetrasmittente di Certosa, che attualmente si trova in una zona a rischio frane. In questo modo la Provincia aumenta la sicurezza operativa dell’infrastruttura e garantisce una copertura stabile.
Inoltre, la RAS sta investendo nell'ammodernamento dei propri impianti tecnici. Sono previsti interventi nei settori delle infrastrutture di trasmissione e ricezione, delle tecnologie DVB, DAB e FM, delle reti in ponte radio e di trasporto, nonché della tecnologia relativa a server, software e broadcast di rete.
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