Scuola Laimburg, le classi prime iniziano l'anno alla Malga Zannes
Due giornate di pedagogia esperienziale in montagna. Gli esercizi di gruppo rafforzano lo spirito di squadra, l’autonomia e il senso di responsabilità.
FUNES/VADENA (USP). Nuova scuola, nuovi compagni e compagne, nuovo ambiente: il passaggio alla Scuola professionale Laimburg rappresenta per molti giovani un grande passo. Affinché un gruppo di singoli individui si trasformi il più rapidamente possibile in una comunità di classe, all'inizio dell’anno scolastico 2026/2027 le classi prime hanno trascorso due giorni alla Malga Zannes, ai piedi delle Gruppo delle Odle.
Gli esercizi di gruppo erano incentrati sulla sperimentazione di nuove esperienze, sulla fiducia reciproca e sulla ricerca comune di soluzioni. In un esercizio, ad esempio, gli studenti dovevano impilare dei blocchi di legno per costruire una torre, spostandoli esclusivamente con l’ausilio di corde. All’inizio, in alcuni compiti si percepiva ancora una certa titubanza. Grazie al sostegno reciproco, alla fine quasi tutti sono riusciti a superare le sfide proposte.
Anche la sera è stata richiesta iniziativa personale: divisi in piccoli gruppi, le ragazze e i ragazzi hanno preparato da soli la cena sul fuoco all’aperto. Mentre alcune squadre hanno distribuito subito bene i compiti, altre hanno dovuto prendersi del tempo per mettersi d’accordo.
Secondo quanto osservato dagli accompagnatori, il riordino, le pulizie e le attività comuni della mattina seguente si sono svolte in modo decisamente più fluido rispetto al giorno dell’arrivo. Al termine, tutte le classi si sono riunite per un momento di riflessione. Molti studenti e studentesse hanno raccontato di aver affrontato non solo una sfida fisica, ma di aver anche imparato qualcosa di nuovo su se stessi. Hanno definito particolarmente preziosa la maggiore fiducia maturata all’interno del gruppo e l’esperienza di svolgere le attività quotidiane in modo autonomo.
Proprio queste competenze sono richieste anche nella quotidianità scolastica: le lezioni pratiche si svolgono spesso in gruppo e molti studenti alloggiano nel convitto della scuola, che offre a circa 150 giovani vitto, alloggio, sostegno allo studio e attività ricreative collettive. Un team di educatrici e educatori qualificati li accompagna nella vita quotidiana.
"Le prime settimane sono determinanti per la coesione di una classe. Alla Malga Zannes i nostri studenti e le nostre studentesse hanno sperimentato che insieme si ottiene di più che da soli. Portano questa esperienza con sé nelle lezioni, nelle attività pratiche e nel convitto", afferma il direttore Paul Mair.
Con una coesione rafforzata, le classi prime affrontano ora la routine scolastica e della vita nel convitto a Laimburg. Maggiori informazioni sui percorsi formativi e sul convitto sono disponibili all’indirizzo Scuola professionale Laimburg. Le giornate delle porte aperte si terranno venerdì 13 novembre nel pomeriggio e sabato 14 novembre nella mattinata.
red/ck/gm
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- Una delle prime classi che ha potuto trascorrere due giornate alla Malga Zannes all’insegna della pedagogia esperienziale. (Foto: Scuola professionale Laimburg) » [IMG 305 kB]
- Due giorni in malga per dare il via all’anno scolastico insieme: una delle due classi prime della Scuola professionale Laimburg sullo sfondo delle Odle in Val di Funes. (Foto: Scuola professionale Laimburg) » [IMG 220 kB]
- Solo insieme la torre cresce: in questa esercitazione di cooperazione, gli alunni e le alunne hanno spostato i blocchi di legno utilizzando esclusivamente delle corde. Sono state necessarie intesa, pazienza e concentrazione. (Foto: Scuola professionale Laimburg) » [IMG 368 kB]
- Il gruppo si è dato da fare: la sera ragazze e ragazzi hanno preparato da soli la cena, divisi in piccoli gruppi, sul fuoco all’aperto. (Foto: Scuola professionale Laimburg) » [IMG 279 kB]


