Terra Raetica: crescere attraverso piccoli progetti

28/07/2026, 12:38

Piccoli progetti, grandi risultati: il Fondo Interreg Italia-Svizzera sostiene lo sviluppo dei territori di confine.

La Brass Band Terra Raetica durante una delle sue esibizioni in Val Venosta. I musicisti intrattengono rapporti transfrontalieri e partecipano a iniziative comuni di formazione continua, finanziate dal Fondo Piccoli Progetti. (Foto: Cooperativa per lo sviluppo regionale e la formazione)
La Brass Band Terra Raetica durante una delle sue esibizioni in Val Venosta. I musicisti intrattengono rapporti transfrontalieri e partecipano a iniziative comuni di formazione continua, finanziate dal Fondo Piccoli Progetti. (Foto: Cooperativa per lo sviluppo regionale e la formazione)

SILANDRO (USP). Il Fondo Piccoli Progetti del Programma Interreg Italia–Svizzera rappresenta uno strumento di grande valore, offrendo anche agli enti di dimensioni più ridotte la possibilità di realizzare e sostenere economicamente le proprie iniziative.

4 progetti sono già stati approvati daI Consiglio della Terra Raetica e sono in fase di attuazione. Tra questi figurano iniziative dedicate alla formazione delle bande musicali transfrontaliere, alla digitalizzazione delle chiese, alla realizzazione di una mappa interattiva delle piste da fondo e a un percorso tematico lungo il Parco dello Stelvio e il Passo di Santa Maria.

"Il Fondo Piccoli Progetti dimostra quanta energia e creatività possa essere messa concretamente in campo nei nostri Comuni. Anche le associazioni e gli enti più piccoli, grazie a questo fondo, possono sviluppare le proprie idee in modo rapido e con procedure semplificate. In questo modo si creano contatti diretti tra persone che vivono sui due lati del confine, si favorisce lo scambio di esperienze e si promuove l’apprendimento reciproco: è proprio questo il terreno fertile su cui cresce e si rafforza la nostra cooperazione europea", sottolinea l’assessora provinciale all’Europa Magdalena Amhof.

Del successo dei primi piccoli progetti parla Alessandro Fraenkel, responsabile del Programma Interreg Italia–Svizzera per la Ripartizione Europa: "Il Fondo Piccoli Progetti Grigioni-Val Venosta ci sta particolarmente a cuore e intendiamo potenziarne ulteriormente le attività nell’ambito della prossima programmazione 2028–2034. Grazie al prezioso lavoro svolto dalla Comunità comprensoriale Val Venosta, che opera come beneficiaria del Fondo, è possibile sviluppare progetti di grande rilevanza per la popolazione locale attraverso un approccio dal basso verso l'alto (bottom-up), capace di valorizzare le idee e le esigenze del territorio. Già nell’attuale periodo di programmazione abbiamo potuto constatare il successo di questa nuova via", sottolinea Fraenkel.

Dalla formazione alle mappe interattive

Attualmente sono in fase di attuazione più progetti approvati nel corso del 2025: già ad agosto è stata approvata ad esempio l’iniziativa "Brass Band Terra Raetica”, promossa dalla Musikkapelle Malles e dalla Società da Musica Tschlin. Grazie alla collaborazione tra le associazioni musicali dell’Alto Adige, della Regiun Engiadina Bassa - Val Müstair e del Tirolo, tramite il progetto, sarà possibile rafforzare la formazione musicale transfrontaliera e realizzare importanti iniziative musicali congiunte. Il finanziamento del progetto ammonta a 57.000 euro.

Un secondo progetto, intitolato “Connessi – vivere la cultura oltre i confini”, è realizzato dal Comune di Tubre, con un budget di circa 45.000 euro. L’obiettivo è consolidare la cooperazione culturale e turistica tra Tubre (Alto Adige-Italia) e Müstair (Svizzera). Il progetto prevede l’ampliamento dell’attuale percorso delle Otto Chiese fino al Monastero di San Giovanni, patrimonio mondiale dell’UNESCO. A tal fine saranno rinnovate le segnaletiche, verranno sviluppati strumenti digitali tra cui visite virtuali e audioguide e saranno promosse attività di comunicazione attraverso una landing page condivisa e materiale informativo.

A novembre 2025 è stato invece approvato il progetto "nordic³ - La mappa interattiva delle piste da fondo Terra Raetica", il quale prevede la realizzazione di una piattaforma centrale e interattiva per l'intera rete di piste da fondo. Oltre alle informazioni relative allo stato dei tracciati, la preparazione, il livello di difficoltà, la tecnica praticabile, vengono integrate anche offerte aggiuntive come punti di noleggio, ristorazione e alloggi. Il beneficiario è Val Venosta Marketing.

È infine in corso il progetto “Passo dello Stelvio e Passo Umbrail – Le strade che raccontano nella Terra Raetica”, sostenuto dalla Regione turistica Ortles nel Parco Nazionale dello Stelvio. L’iniziativa punta a valorizzare la storia e l’importanza delle due storiche vie di collegamento attraverso un sistema audio digitale condiviso e multilingue, corredato da dodici stazioni podcast transfrontaliere distribuite lungo la strada dello Stelvio, per offrire ai visitatori un’esperienza culturale immersiva e innovativa.

Ulteriori otto progetti approvati nell’anno in corso sono in fase di attuazione e ulteriori iniziative progettuali sono in fase di gestazione e verranno sottoposte in autunno all’attenzione ed all’approvazione dal Consiglio della Terra Raetica.

pir/ee