Tribunale e Procura: approvati i due contratti di locazione

07/08/2026, 10:00

I due contratti di locazione con Fruitservice S.r.L e Federazione Cooperative Raiffeisen per la ricollocazione provvisoria degli uffici giudiziari decorreranno dal 17 agosto per sei anni.

Il Tribunale sarà ospitato nell'edificio di via Alto Adige 50, di proprietà della società Fruitservice, già utilizzato in passato dalla Provincia e precedentemente sede dell'Agenzia per i contratti pubblici. L'immobile dispone di circa 4.000 metri quadrati netti, oltre agli spazi destinati ad archivio e a 15 posti auto. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
Il Tribunale sarà ospitato nell'edificio di via Alto Adige 50, di proprietà della società Fruitservice, già utilizzato in passato dalla Provincia e precedentemente sede dell'Agenzia per i contratti pubblici. L'immobile dispone di circa 4.000 metri quadrati netti, oltre agli spazi destinati ad archivio e a 15 posti auto. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). Nella seduta del 7 agosto, come già annunciato dall'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi il 6 agosto nel corso di un punto stampa in piazza Tribunale (leggi il comunicato dell'USP), la Giunta provinciale ha approvato la stipulazione dei contratti di locazione con Fruitservice S.r.L e Federazione Cooperative Raiffeisen Società cooperativa per la ricollocazione provvisoria degli uffici giudiziari, rispettivamente del Tribunale e della Procura della Repubblica, in seguito al crollo parziale del Palazzo di Giustizia di Bolzano, avvenuto il 16 luglio. I primi saranno ospitati provvisoriamente nell’immobile di via Alto Adige n. 50 di proprietà di Fruiteservice, i secondi negli spazi della Federazione Cooperative Raiffeisen in via Renon 13

L'individuazione e l'assunzione in locazione di immobili idonei ad ospitare provvisoriamente gli uffici giudiziari del Palazzo di Giustizia e della Procura della Repubblica si è resa indispensabile per garantire la prosecuzione delle attività istituzionali in sicurezza fino al ripristino di una sede definitiva. Tra venti proposte relative a 23 immobili, presentate nell’ambito di un’indagine di mercato per individuare le due nuove sedi, sono stati selezionati i due immobili maggiormente rispondenti alle esigenze funzionali, logistiche e organizzative degli uffici giudiziari, anche in considerazione dei tempi necessari per l'effettiva disponibilità. Tale procedura si è resa necessaria alla luce dell’indisponibilità di immobili di proprietà della Provincia idonei ad accogliere gli uffici giudiziari, sia sotto il profilo dimensionale, sia dei tempi necessari per la messa a disposizione.

Gli uffici della Procura della Repubblica troveranno sede nell’immobile in via Renon 13, su una superficie di 2 693,74 m2. La parte dal piano terra al quinto piano fuori terra saranno adibiti ad uso ufficio, mentre 754,84 m2 al piano interrato lo saranno ad uso archivio. 48 posti auto al secondo e terzo interrato saranno destinati alla ricollocazione dei servizi di competenza della Procura. L'immobile sarà destinato esclusivamente alla funzione di sede degli uffici della Procura della Repubblica. Il contratto decorre dal 17 agosto 2026 per una durata minima di sei anni, con la previsione di un canone complessivo per questo periodo di circa 6,5 milioni euro.

Per la sede temporanea degli uffici del Tribunale, è stata individuata una porzione dell’immobile in via Alto Adige 50 di proprietà della società Fruitservice, per una superficie di 4 509, 19 m2,, oltre a 15 posti auto al quarto piano interrato del WaltherPark. Il contratto decorre dal 17 agosto 2026 per una durata minima di sei anni, con un canone complessivo di 11,27 milioni euro.

"Dopo il crollo del Palazzo di Giustizia era nostra responsabilità garantire, nel più breve tempo possibile, una soluzione efficiente e immediatamente operativa. L'approvazione di questi contratti rappresenta un passaggio fondamentale per assicurare continuità all'attività giudiziaria e limitare i disagi per cittadini, professionisti e personale", commenta l'assessore Christian Bianchi. "Le sedi individuate rispondono alle esigenze espresse direttamente dagli uffici giudiziari e permettono di ripristinare pienamente le funzioni della giustizia sul territorio provinciale", conclude l’assessore.

ee