Una vita lavorativa al servizio della sicurezza del territorio

07/10/2026, 15:05

Cerimonia per gli ormai pensionati operai di lunga esperienza nel settore dei Bacini montani dell’Agenzia per la Protezione civile. Un Impegno costante al servizio della popolazione della provincia.

Il presidente della Provincia e assessore provinciale alla Protezione civile Arno Kompatscher, il 7 ottobre, nell’Aula della Protezione civile, si è rivolto ai pensionati della Sistemazione bacini montani dell’Agenzia per la Protezione civile: “Con la vostra esperienza, la vostra disponibilità e il vostro senso di responsabilità avete contribuito a rendere più sicuro il nostro territorio. Per voi questo è motivo di orgoglio per quanto realizzato, per noi è motivo di gratitudine”. (Foto: USP/Othmar Seehauser)
Il presidente della Provincia e assessore provinciale alla Protezione civile Arno Kompatscher, il 7 ottobre, nell’Aula della Protezione civile, si è rivolto ai pensionati della Sistemazione bacini montani dell’Agenzia per la Protezione civile: “Con la vostra esperienza, la vostra disponibilità e il vostro senso di responsabilità avete contribuito a rendere più sicuro il nostro territorio. Per voi questo è motivo di orgoglio per quanto realizzato, per noi è motivo di gratitudine”. (Foto: USP/Othmar Seehauser)

BOLZANO (USP). Per 41 anni e quattro mesi, Peter Anton Regele, nato nel 1962 e originario della Val Sarentino, ha lavorato nel settore provinciale dei Bacini montani. “È stato un lavoro vario e importante che ho svolto molto volentieri, anche perché mi ha sempre permesso di stare all’aria aperta” ha dichiarato durante la cerimonia per il suo pensionamento. Anche suo padre aveva intrapreso lo stesso percorso. Anton Zöschg, originario della Val d’Ultimo e nato nel 1963, ha prestato servizio nel settore provinciale dei Bacini montani per 37 anni e cinque mesi, dapprima come operaio e dal 2002 al 2024 come caposquadra. Che cosa gli è piaciuto particolarmente del suo lavoro? “Il fatto che abbiamo sempre lavorato bene insieme”, sottolinea.

Il 7 ottobre l’Agenzia per la Protezione civile e il presidente della Provincia Arno Kompatscher, nella sua funzione di assessore provinciale alla Protezione civile, hanno invitato 28 operai che hanno prestato servizio per molti anni nel settore provinciale dei Bacini montani a una cerimonia ufficiale. “Avete lavorato per la provincia per decine di migliaia di ore e con il vostro lavoro avete contribuito a proteggere l’Alto Adige dai pericoli naturali”, ha dichiarato Kompatscher rivolgendosi ai 22 pensionati che hanno potuto accogliere l’invito. “Con la vostra esperienza, la vostra disponibilità e il vostro senso di responsabilità avete contribuito a rendere più sicuro il nostro territorio. Per voi questo è motivo di orgoglio per quanto realizzato, per noi è motivo di gratitudine”.

In segno di riconoscimento, gli operai in pensione hanno ricevuto un attestato che esprime esplicito ringraziamento per il loro “impegno al servizio della popolazione della provincia”. Inoltre, sono stati omaggiati con una spilla d’oro con lo stemma provinciale e con un abbonamento annuale ai musei provinciali dell’Alto Adige.

“Le opere di protezione che avete realizzato aumentano la sicurezza del nostro territorio nei confronti dei pericoli naturali e continueranno a ricordare a lungo il vostro impegno”, ha sottolineato anche il direttore dell’Agenzia per la Protezione civile Klaus Unterweger. “Il più grande successo del vostro lavoro concreto si manifesta quando, in caso di emergenza, queste opere svolgono la loro funzione protettiva, facendo sì che non accada nulla e che nessuno subisca danni”.

Alla cerimonia hanno inoltre espresso il loro ringraziamento agli operai di lunga data anche il direttore dell’Area funzionale Sistemazione bacini montani Fabio De Polo e i direttori delle quattro zone: Peter Egger dell'Ufficio Sistemazione bacini montani ovest, Philipp Walder della zona nord, Thomas Thaler della zona sud e Michael Baumgartner della zona est. Quest’ultimo, con poco più di 40 anni, è più giovane degli anni di servizio maturati da Peter Regele, che può vantare oltre 41 anni di attività.

Ulteriori informazioni

Il settore dei Bacini montani in numeri

Attualmente il settore provinciale dei Bacini montani conta complessivamente 178 operai organizzati in 24 squadre distribuite su tutto il territorio provinciale, oltre a circa 50 tecnici e impiegati amministrativi. Le circa 230 persone che operano nell’Area funzionale Sistemazione bacini montani sono in grado di svolgere autonomamente l’intero spettro delle attività richieste: dalla valutazione del potenziale di pericolo e dai rilievi sul posto, all’elaborazione dei progetti, fino all’esecuzione dei lavori.

Gli operai del settore Bacini montani realizzano opere di protezione per aumentare costantemente la sicurezza della popolazione contro piene, alluvioni, frane, colate detritiche, caduta massi e valanghe. Inoltre, si occupano delle misure di riqualificazione ecologica dei corsi d’acqua.

Ulteriori informazioni sul settore dei Bacini montani dell’Agenzia per la Protezione civile sono disponibili sul sito internet dedicato.

mac/fd

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