Alto Adige e Turingia rafforzano la collaborazione

29/10/2026, 16:35

Istruzione e scienza al centro della visita dell’assessore provinciale Achammer in Turingia. Focus sull’alleanza universitaria SUNRISE e sulla Jenaplanschule Weimar.

Istruzione, scienza e cultura al centro della visita: la delegazione altoatesina ha visitato la Biblioteca Duchessa Anna Amalia di Weimar. (Foto: USP/Thomas Müller)
Istruzione, scienza e cultura al centro della visita: la delegazione altoatesina ha visitato la Biblioteca Duchessa Anna Amalia di Weimar. (Foto: USP/Thomas Müller)

WEIMAR/ILMENAU (USP). Con visite specialistiche nel mondo della scuola, dell’università e della ricerca, l’Alto Adige e la Turingia hanno proseguito la collaborazione rinnovata nel 2023. Su invito del ministro dell’Istruzione, della Scienza e della Cultura della Turingia, Christian Tischner, una delegazione altoatesina ha visitato lo Stato federato tedesco dal 27 al 29 ottobre. L’assessore provinciale Philipp Achammer era accompagnato dal direttore per l’Istruzione e la Formazione tedesca Gustav Tschenett e da Kathrin Oberrauch, direttrice dell’Ufficio Innovazione e tecnologia.

La visita si inserisce nella collaborazione avviata dall’Alto Adige e dalla Turingia nel 2008 e rinnovata nel novembre 2023 a Bolzano. In occasione dell’attuale visita, oltre alla collaborazione in ambito scolastico, l’attenzione si è concentrata anche su università, ricerca e cultura.

“Lo scambio è prezioso quando genera spunti utili per il proprio lavoro”, afferma l’assessore provinciale Achammer. “In Turingia abbiamo visto come la Jenaplanschule Weimar organizzi l’apprendimento in gruppi di età diverse e come le università collaborino oltre i confini. Portiamo con noi questi preziosi stimoli e valuteremo quali possano essere applicati anche in Alto Adige”.

Il ministro della Turingia Tischner sottolinea il consolidamento della collaborazione: “Da molti anni le nostre due regioni sono legate da una collaborazione nel campo dell’istruzione. Ora vogliamo estenderla anche alla scienza, alla ricerca e alla cultura. Soprattutto in tempi di instabilità politica, in Europa abbiamo bisogno di partenariati affidabili, nei quali confrontarci oltre i confini nazionali sui valori che condividiamo: libertà, diversità, rispetto reciproco e democrazia”.

Presso la Technische Universität Ilmenau, la delegazione ha approfondito il progetto dell’alleanza universitaria europea SUNRISE. L’ateneo coordina la rete, di cui fa parte anche la Libera Università di Bolzano. Al suo interno, università di dimensioni più contenute e fortemente radicate nei rispettivi territori sviluppano offerte didattiche e formative comuni, facilitano lo scambio di studenti e personale universitario e collaborano a livello transfrontaliero nei settori della ricerca e dell’innovazione.

La visita alla Jenaplanschule Weimar ha mostrato come sia possibile organizzare un apprendimento condiviso tra alunni di età e livelli di rendimento diversi. La scuola pubblica comunitaria è stata insignita nel 2025 del Premio tedesco per le scuole.

Ulteriori tappe del programma sono state dedicate alla ricerca, all’innovazione e alla cultura. Al Microverse Center Jena, la delegazione ha avuto modo di conoscere l’attività del cluster di eccellenza “Balance of the Microverse”. Ha inoltre partecipato alla cerimonia di conferimento del Thüringer Forschungspreis, il premio per la ricerca della Turingia. Presso la Fondazione per la tecnologia, l’innovazione e la ricerca della Turingia (STIFT), l’attenzione si è concentrata sulle strategie orientate al futuro per promuovere l’innovazione. In particolare, si è discusso di come una promozione mirata delle discipline STEM, fin dalla prima infanzia, possa porre le basi per un territorio dell’innovazione di successo e competitivo.

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