Bretella sud di Bressanone: Provincia e Comune uniscono le forze
Secondo l’assessore Alfreider, intervenuto in conferenza stampa, competenze ben definite consentono di raggiungere più rapidamente l’obiettivo e alleggeriscono il carico su Bressanone e Millan.
BOLZANO/BRESSANONE (USP). Al termine della seduta della Giunta provinciale di venerdì 7 agosto, l’assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità Daniel Alfreider ha tenuto a Palazzo Widmann, a Bolzano una conferenza stampa su alcuni punti approvati dall’esecutivo nel corso della riunione. Primo dei quali, l’approvazione, su sua proposta, della variazione delle caratteristiche tecniche della bretella sud di Bressanone.
Provincia autonoma di Bolzano e Comune di Bressanone portano avanti congiuntamente il progetto della circonvallazione (SP 29). Le fasi di costruzione sono ripartite tra le due Amministrazioni: il Comune si occupa, per la propria area, delle ulteriori fasi di progettazione, dell’appalto, della direzione dei lavori e del collaudo. La Provincia realizza le opere di sua competenza e mette a disposizione un contributo finanziario di dodici milioni di euro per il tratto comunale.
L’obiettivo della bretella sud è decongestionare il traffico nel centro di Bressanone e Millan e migliorare i collegamenti tra la statale del Brennero (SS 12), la zona industriale, le frazioni di mezza montagna e la strada provinciale per Eores.
“Con la bretella sud creiamo un collegamento efficiente che porta benefici concreti alla popolazione”, afferma l’assessore provinciale Daniel Alfreider. “Il traffico verrà distribuito meglio, la sicurezza aumenterà e la mobilità ciclistica sarà potenziata. È fondamentale che la Provincia e il Comune si assumano chiare responsabilità e coordinino bene la realizzazione”.
Anche il sindaco di Bressanone Andreas Jungmann e l’assessore comunale alla Mobilità Thomas Schraffl si dicono soddisfatti. “Grazie a questo accordo, ripartiamo insieme alla Provincia i vari lotti di costruzione e raggiungeremo l’obiettivo più rapidamente”, afferma Jungmann. Schraffl aggiunge: “Come ultimo tassello della circonvallazione di Bressanone, la bretella sud rappresenta per il Comune un progetto fondamentale nel Piano urbano della mobilità sostenibile”.
La soluzione scelta comprende, tra l’altro, un nuovo ponte ad arco lungo circa 72 metri sull’Isarco, l’adeguamento degli svincoli sulla SS 12, due sottopassaggi pedonali e ciclabili, nonché nuovi collegamenti ciclabili nella zona di Millan e via Sarnes. Anche la futura stazione a valle della funivia della Plose sarà meglio collegata.
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Le caratteristiche della nuova bretella
“La soluzione è tecnicamente molto più complessa rispetto alla progettazione originaria”, spiega il responsabile di progetto Florian Knollseisen. “Il ponte, gli svincoli e i sottopassaggi migliorano la fluidità del traffico e la sicurezza. Allo stesso tempo, si è tenuto conto nel miglior modo possibile di aree sensibili come Prà Millan e i boschi storici di castagni”.
Per le opere di competenza della Provincia sono previsti circa 28 milioni di euro. A ciò si aggiunge il contributo provinciale di dodici milioni di euro per il tratto comunale. Gli impegni di spesa saranno disciplinati in un accordo specifico.
gm
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- “Con la bretella sud creiamo un collegamento efficiente che porta benefici concreti alla popolazione”, afferma l’assessore provinciale Daniel Alfreider in riferimento al tratto di strada a sud della circonnvallazione di Bressanone. “Il traffico verrà distribuito meglio, la sicurezza aumenterà e la mobilità ciclistica sarà potenziata. È fondamentale che la Provincia e il Comune si assumano chiare responsabilità e coordinino bene la realizzazione”, ha aggiunto. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 3 MB]
- La suddivisione in lotti della bretella sud di Bressanone. (Foto: USP/Dipartimento Infrastrutture e Mobilità) » [IMG 203 kB]