Commissione paritetica di terminologia: comunicazione chiara e precisa

09/09/2026, 14:54

Pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione l’elenco terminologico relativo al codice dei beni culturali e paesaggistico, oltre alla denominazione dei singoli Ministeri

I membri della Commissione paritetica di terminologia hanno ripreso i lavori nel mese di luglio. Durante le riunioni, si occupano di normare termini giuridici, amministrativi e del linguaggio specialistico, al fine di mantenere sempre aggiornata la terminologia giuridico-amministrativa utilizzata in Alto Adige. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
I membri della Commissione paritetica di terminologia hanno ripreso i lavori nel mese di luglio. Durante le riunioni, si occupano di normare termini giuridici, amministrativi e del linguaggio specialistico, al fine di mantenere sempre aggiornata la terminologia giuridico-amministrativa utilizzata in Alto Adige. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). La Commissione paritetica di terminologia (TerKom) definisce i termini giuridici e amministrativi nonché le espressioni del linguaggio tecnico e aggiorna la terminologia giuridica e amministrativa dell’Alto Adige. Tra gli argomenti trattati di recente figura la terminologia del Codice dei beni culturali e paesaggistici, pubblicata come elenco numero 14 nel Bollettino ufficiale della Regione. I termini specialistici standardizzati in esso contenuti costituiscono una base linguistica affidabile per tutti coloro che si occupano del settore dei beni culturali e paesaggistici, siano essi operatori culturali, liberi professionisti o dipendenti della Pubblica amministrazione.

Inoltre, la Commissione si è occupata delle denominazioni in tedesco di 23 Ministeri della Repubblica italiana. Questi erano stati in parte istituiti di recente, rinominati o non erano stati ancora standardizzati. Ora è disponibile un elenco completo delle denominazioni corrette, che si trova anch’esso nell'elenco numero 14.

Ai sensi delle disposizioni di attuazione dello Statuto di autonomia (DPR n. 574/1988), l’uso della terminologia standardizzata è obbligatorio in leggi, regolamenti, atti e provvedimenti. I termini tecnici stabiliti sono quindi vincolanti per tutti gli operatori del diritto, non solo per le amministrazioni pubbliche e i tribunali, ma anche nel settore privato. "La terminologia standardizzata – ovvero termini definiti in modo uniforme – è un presupposto essenziale per una comunicazione chiara e precisa. Essa contribuisce a garantire una comprensione comune dei termini tecnici", afferma il presidente della Commissione, Thomas Mathà. "I termini standardizzati facilitano il trasferimento di conoscenze, promuovono la collaborazione oltre i confini linguistici e migliorano la comunicazione tra esperti, istituzioni e amministrazione".

Gli interessati possono trovare tutti gli elenchi sul portale web della Provincia nella sezione Questioni linguistiche/Cura della lingua.

red/ck/tl