La Provincia avvia un progetto di vita per le persone con disabilità

07/08/2026, 11:20

L’Alto Adige partecipa alla fase sperimentale di un progetto statale a sostegno delle persone con disabilità. Il progetto mira a promuovere la qualità della vita.

In futuro, le persone con disabilità riceveranno maggiore sostegno per condurre una vita quotidiana autonoma e all’insegna delle pari opportunità. Il 7 agosto la Giunta provinciale ha creato i presupposti affinché, a partire da settembre, possa essere introdotta in via sperimentale l’iniziativa “Progetto di vita”. (Foto: Pexels/La foto può essere utilizzata solo in relazione al presente comunicato stampa)
In futuro, le persone con disabilità riceveranno maggiore sostegno per condurre una vita quotidiana autonoma e all’insegna delle pari opportunità. Il 7 agosto la Giunta provinciale ha creato i presupposti affinché, a partire da settembre, possa essere introdotta in via sperimentale l’iniziativa “Progetto di vita”. (Foto: Pexels/La foto può essere utilizzata solo in relazione al presente comunicato stampa)

BOLZANO (USP). A partire da gennaio 2027 entrerà in vigore in tutta Italia una nuova normativa volta a promuovere la qualità della vita delle persone con disabilità attraverso l'introduzione del diritto alla definizione del progetto di vita. La Provincia autonoma di Bolzano partecipa alla fase di sperimentazione per l’introduzione di questa legge, che avrà inizio già da settembre 2026 e sarà attuata fino all'introduzione su tutto il territorio italiano il 1° gennaio 2027. I criteri per l’elaborazione del progetto di cita sono stati approvati il 7 agosto dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer. "Una vita autodeterminata è importante per ogni persona. Con l’introduzione del progetto di vita, in futuro ciò dovrà essere possibile anche per le persone con disabilità in misura maggiore rispetto al passato, contribuendo così a un’inclusione e a una partecipazione concrete”, afferma convinta Pamer.

Il progetto di vita è definito come progetto individuale, personalizzato e partecipato della persona con disabilità che, partendo dai suoi desideri e dalle sue aspettative e preferenze, è diretto ad individuare, in una visione esistenziale unitaria, i sostegni, formali e informali, per consentire alla persona stessa di migliorare la qualità della propria vita, di sviluppare tutte le sue potenzialità, di poter scegliere i contesti di vita e partecipare in condizioni di pari opportunità rispetto agli altri.

L’elaborazione e l’attuazione sono accompagnate da un team. I punti di riferimento per la consulenza e le informazioni saranno istituiti dagli enti gestori dei servizi sociali e potranno essere contattati dal 1. settembre. Il progetto si rivolge a persone con una disabilità accertata (ai sensi della legge 104). I criteri sono stati elaborati da un gruppo di lavoro interdipartimentale, composto da esperti dei settori della sanità, dei servizi sociali, dell’istruzione, dell’integrazione nel mercato del lavoro e della Federazione per il Sociale e la Sanità; anche il Consiglio dei Comuni ha valutato positivamente il progetto.

ck/mdg