Medie Segantini: ragazze e ragazzi raccontano Merano con creatività
Alle medie Segantini la mostra finale dei Poli Educativi Territoriali. Tra i progetti “Merano, luci e ombre”, percorso fotografico che racconta la città attraverso immagini a confronto.
BOLZANO (USP). Dal 10 giugno la scuola secondaria di primo grado Segantini di Merano ospita una mostra fotografica e pittorica realizzata dai ragazzi e dalle ragazze coinvolti durante l’anno nei laboratori promossi dal centro giovani Strike Up nell’ambito dei Poli Educativi Territoriali (PET). L'esposizione rappresenta il risultato di un anno di lavoro educativo che ha coinvolto giovani, scuola e territorio attraverso attività artistiche e laboratoriali orientate alla creatività, alla partecipazione e all’espressione personale. I percorsi sono stati seguiti da Eva Perazzetta come educatrice PET, Eleonora Pace per il laboratorio di pittura e Kirsa Baholli per il progetto fotografico.
“I Poli Educativi Territoriali dimostrano come scuola, centri giovanili e territorio possano lavorare insieme per offrire ai ragazzi spazi concreti di crescita, creatività e protagonismo”, sottolinea il vicepresidente e assessore all'Istruzione in lungua italiana Marco Galateo.
Tra i progetti esposti “Merano, luci e ombre”, percorso fotografico che racconta la città attraverso immagini a confronto, mettendone in evidenza punti di forza e criticità. Saranno inoltre presentate alcune tele realizzate durante i laboratori di pittura, dedicate al tema della violenza contro le donne e alla reinterpretazione moderna di grandi musicisti e compositori italiani. I PET sono una pratica educativa innovativa che crea percorsi di apprendimento non formale e aggregazione positiva direttamente nei luoghi vissuti quotidianamente dai giovani.
tl