Preparare le lingue minoritarie al futuro digitale
Avvio del progetto DIGI R-L-F a Bolzano: ladini, romanci e friulani uniscono le forze per la digitalizzazione.
BOLZANO (USP). Il 18 febbraio 2026 si è tenuto, nella sede di Eurac Research, l'incontro ufficiale di avvio del progetto Interreg DIGI R-L-F con i rappresentanti di tutte le organizzazioni coinvolte. Questo progetto di cooperazione transfrontaliera mira a promuovere il futuro digitale delle tre lingue minoritarie retoromanze: il ladino in Alto Adige, il romancio nei Grigioni e il friulano in Friuli.
In particolare, si intende elaborare una strategia per la trasformazione digitale e sviluppare soluzioni digitali concrete per la popolazione. L'inserimento dei dati linguistici romanci in banche dati internazionali standardizzate creerà i presupposti affinché i cittadini possano, ad esempio, utilizzare in futuro le interfacce utente dei software nella rispettiva lingua minoritaria. Verranno inoltre sviluppati modelli di intelligenza artificiale per il riconoscimento vocale (speech-to-text) per il ladino e il romancio, che consentiranno, ad esempio, la trascrizione automatica delle riunioni, semplificando così le procedure amministrative.
Il direttore di Ripartizione Mathias Stuflesser sottolinea l'importanza della rete e delle sinergie tra le minoranze linguistiche: “La collaborazione tra tutte e tre le lingue romanze ci permette di sviluppare insieme la tecnologia linguistica e di fornire più servizi in ladino”.
Il direttore per l’istruzione, la formazione e la cultura ladina, André Comploi, concorda: "Ringrazio sentitamente il direttore di Ripartizione Mathias Stuflesser e il suo team per l'iniziativa e per il costante impegno nel portare avanti questo importante progetto Interreg. La collaborazione di tutte le istituzioni rilevanti che si impegnano a favore delle lingue retoromanze è di fondamentale importanza. Solo così è possibile non solo garantire la sopravvivenza della nostra lingua minoritaria in un mondo globalizzato e digitale, ma anche rafforzare in modo sostenibile l'identità ladina, in particolare tra le giovani generazioni, attraverso una presenza digitale attiva".
Martha Gärber, direttrice della Ripartizione Europa, sottolinea il valore aggiunto che deriva dalla cooperazione transnazionale: “La cooperazione transfrontaliera nell'ambito del programma Interreg dimostra quanto siano preziose le collaborazioni europee per le minoranze linguistiche. In questo modo è possibile trovare e sperimentare risposte innovative alle sfide comuni”.
Alessandro Fraenkel Haeberle dell'Ufficio per l'integrazione europea della Provincia è membro del comitato direttivo. Anche lui ha sottolineato che la cooperazione transnazionale crea un valore aggiunto: “La cooperazione transfrontaliera nell'ambito del programma Interreg dimostra quanto siano preziose le collaborazioni europee per le minoranze linguistiche. In questo modo è possibile trovare e sperimentare risposte innovative alle sfide comuni”.
Ulteriori informazioni
Il progetto Interreg DIGI R-L-F
Il partner capofila del progetto Interreg Italia-Svizzera è la Ripartizione Scuola e cultura ladina. Altri partner sono l'associazione ombrello di tutte le associazioni linguistiche romanze in Svizzera Lia Rumantscha, Eurac Research, la Libera Università di Bolzano (sezione ladina) e l'Agenzia regionale per la lingua friulana (ARLeF).
Per la realizzazione del progetto che durerà 30 mesi sono disponibili quasi 600.000 euro dal fondo Fesr e dal fondo di rotazione statale per i partner dell‘Alto Adige e 150.000 franchi svizzeri per il partner svizzero, con un cofinanziamento del 50 percento da parte del cantone dei Grigioni. Il programma Interreg Italia-Svizzera 2021-2027 promuove la cooperazione tra le regioni e mira a realizzare miglioramenti economici, sociali e ambientali.
red
Galleria di immagini
Documenti da scaricare
- Foto di gruppo ufficiale scattata in occasione dell'evento inaugurale del progetto Interreg DIGI-RLF, tenutosi il 18 febbraio all'Eurac di Bolzano (Foto: USP/Maja Clara) » [IMG 1 MB]
- Il 18 febbraio presso l'Eurac di Bolzano si è tenuto l'evento di lancio del progetto transfrontaliero Interreg sul futuro delle tre lingue retoromanze: il ladino in Alto Adige, il romancio nei Grigioni e il friulano in Friuli. (Foto: USP/Maja Clara) » [IMG 2 MB]
- La sinergia porta molta energia, concordano (da sinistra) Mathias Stuflesser, Sonia Amelotti, William Cisilino e André Comploi. (Foto: USP/Maja Clara) » [IMG 1 MB]
- MathiasStuflesserSoniaAmelottiWilliamCisilino-FotoMajaClara.JPG » [IMG 1 MB]
- Il valore della sinergia e della rete sottolineato dal direttore di Ripartizione Mathias Stuflesser e da Sonia Amelotti del Segretariato congiunto dell'autorità di gestione. (Foto: USP/Maja Clara) » [IMG 1 MB]
- Irene Prinoth è ora a capo dell'Istituto culturale ladino Micurá de Rü, accanto a lei Jürgen Runggaldier, direttore dell'Ufficio provinciale per la cultura ladina e giovani. (Foto: USP/Maja Clara) » [IMG 1 MB]
- Alessandro Fraenkel Haeberle (all'estrema sinistra) dell'Ufficio provinciale per l'integrazione europea è membro del comitato direttivo, accanto a lui (da sinistra) Stefan Graziadei della Ripartizione Amministrazione scuola e cultura ladina e il direttore di Ripartizione Mathias Stuflesser, che ha moderato l'evento di lancio. (Foto: USP/Maja Clara) » [IMG 1 MB]
- Il direttore dell'istruzione e della cultura ladina André Comploi (all'estrema destra) ha ringraziato il direttore della Ripartizione Mathias Stuflesser (all'estrema sinistra) e il suo team per aver portato avanti con coerenza il progetto Interreg DIGI-RLF. (Foto: USP/Maja Clara) » [IMG 1 MB]
- Markus Solinger della Lia Rumantscha all'evento di lancio del progetto Interreg DIGI-RLF il 18 febbraio all'Eurac di Bolzano. (Foto: USP/Maja Clara) » [IMG 1 MB]
- Sonia Amelotti, del Segretariato congiunto dell'autorità di gestione Interreg Italia-Svizzera, ha illustrato i dettagli tecnici del progetto Interreg DIGI-RLF. (Foto: USP/Maja Clara) » [IMG 920 kB]
- Questo scambio è di fondamentale importanza, ha sottolineato il professor Paul Videsott della Sezione ladina della Libera Università di Bolzano. (Foto: USP/Maja Clara) » [IMG 1 MB]
- Evento ufficiale di lancio: il futuro digitale delle tre lingue minoritarie retoromanze, il ladino in Alto Adige, il romancio nei Grigioni e il friulano in Friuli, sarà promosso dal progetto di cooperazione transfrontaliera Interreg DIGI-RLF. (Foto: USP/Maja Clara) » [IMG 1 MB]
- Il futuro digitale delle tre lingue minoritarie retoromanze, il ladino in Alto Adige, il romancio nei Grigioni e il friulano in Friuli, sarà promosso dal progetto di cooperazione transfrontaliera Interreg DIGI-RLF: il lancio ufficiale è avvenuto il 18 febbraio con i rappresentanti di tutte le organizzazioni coinvolte. » [IMG 776 kB]
