#primotempo Kompatscher (1/3): maggiore margine di manovra

05/08/2026, 10:50

Conferenza stampa di metà mandato del presidente Kompatscher: riforma dell’Autonomia e nuovo accordo finanziario base per l’operato politico dei prossimi anni. Focus sul ruolo europeo dell'Alto Adige.

Secondo il presidente della Provincia Arno Kompatscher, l’ulteriore sviluppo dell’Autonomia e il nuovo accordo finanziario con lo Stato costituiscono la base fondamentale per l’operato politico dei prossimi anni. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
Secondo il presidente della Provincia Arno Kompatscher, l’ulteriore sviluppo dell’Autonomia e il nuovo accordo finanziario con lo Stato costituiscono la base fondamentale per l’operato politico dei prossimi anni. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). Secondo il presidente Arno Kompatscher, l’ulteriore sviluppo dell’Autonomia e il nuovo accordo finanziario con lo Stato costituiscono la base più importante per l’operato politico dei prossimi anni. Durante la conferenza stampa di metà mandato #primotempo, tenutasi il 5 agosto, Kompatscher ha presentato entrambe le riforme come presupposto affinché l’Alto Adige possa agire in modo autonomo in futuro.

Al centro del bilancio non c’erano tanto le riforme in sé quanto le opportunità che ne derivano per la Provincia. "L’Autonomia non è fine a sé stessa. Ci fornisce gli strumenti per fare politica a favore della Provincia e dei cittadini e per prendere decisioni proprio laddove sorgono le sfide", ha affermato Kompatscher.

Con la riforma dell’Autonomia vengono consolidate le competenze esistenti e ne vengono create di nuove. Insieme all'accordo finanziario, ciò apre ulteriori margini di manovra – ad esempio nella tutela dell'ambiente, nei servizi pubblici come la gestione dei rifiuti, nell'organizzazione della pubblica amministrazione finalizzata alla semplificazione e in molti altri ambiti.

Il presidente della Provincia ha sottolineato che l’Autonomia è legata alla responsabilità. L’obiettivo è uno sviluppo sostenibile, socialmente equo, ecologicamente compatibile e al tempo stesso economicamente di successo. "Vogliamo conciliare responsabilità ecologica, coesione sociale e successo economico", ha spiegato Kompatscher.

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dell’Alto Adige in Europa. Sfide quali la migrazione, i conflitti internazionali, la crisi climatica e la digitalizzazione possono essere risolte solo a livello sovraregionale. Per questo motivo rimane fondamentale la collaborazione in organismi quali l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, l’Arge Alp, l’EUSALP, il Comitato delle Regioni, la Conferenza delle Regioni a statuto speciale – di cui Kompatscher è coordinatore – nonché la Conferenza dei governatori austriaci.

A testimonianza di questo radicamento europeo, Kompatscher ha fatto riferimento alla Giornata dell’Autonomia del 5 settembre al Kursaal di Merano, alla quale sono attesi i massimi rappresentanti di Italia e Austria, ovvero i presidenti della Repubblica Sergio Mattarella e Alexander Van der Bellen.

Come progetto concreto, il presidente della Provincia ha inoltre citato il previsto Centro per le biblioteche e la tutela delle minoranze a Bolzano: i lavori di costruzione sono imminenti, è in corso un processo per la scelta del nome e, inoltre, insieme al Comune di Bolzano, si intende costituire una società di gestione dedicata. È in fase di preparazione anche una collaborazione con le Nazioni Unite tramite l’EURAC.

pio/mdg

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