Euregio Soirée 2025: le molteplici sfaccettature di Karl Felix Wolff
A Castel Trostburg, nella Sala dei Cavalieri , letture dei testi meno noti dello scrittore.
PONTE GARDENA (USP). Karl Felix Wolff (1879-1966) è molto noto per le sue leggende dolomitiche; tuttavia, la sua produzione letterario-giornalistica spazia ben oltre. La sera del 3 luglio, nella Sala dei Cavalieri di Castel Trostburg, il pubblico ha potuto toccare con mano la versatilità dei suoi testi e scoprire di più su questa figura poliedrica della storia del Tirolo storico. La seconda Euregio Soirée è stata organizzata anche quest’anno congiuntamente dall’'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino e dall’Istituto dei Castelli dell’Alto Adige.
Dopo i saluti da parte del sindaco di Ponte Gardena, Philipp Kerschbaumer, e del segretario generale dell'Euregio, Christoph von Ach, il presidente dell'Istituto dei Castelli, barone Carl Philipp Hohenbühel, ha aggiunto: "I nostri castelli non offrivano solo protezione, ma sono stati per molto tempo centri culturali: rivitalizzare questo aspetto insieme all'Euregio è per noi un piacere. E quale castello più adatto di Castel Trostburg, nido d’infanzia del noto menestrello Oswald von Wolkenstein".
André Comploi, direttore della Direzione Istruzione, Formazione e Cultura ladina della Provincia autonoma di Bolzano, ha sottolineato a nome dell'assessore provinciale Daniel Alfreider in particolare l’importanza di Karl Felix Wolff e della docente universitaria Ulrike Kindl per la salvaguardia del patrimonio leggendario delle valli ladine: "Il ladino è, in quanto lingua più antica tuttora esistente nelle Dolomiti, l’anima stessa dell’Euregio. Il merito di Wolff è quello di aver reso omaggio al grande patrimonio leggendario di questo mondo alpino, nel suo capolavoro, come narratore raffinato e appassionato divulgatore, creando un monumento letterario di risonanza internazionale. L’opera di una vita di Ulrike Kindl consiste nell’aver portato alla luce, nel corso di decenni di lavoro, il nucleo autentico delle leggende dolomitiche."
Wolff: tra narrazione di leggende e glossari stravaganti
Ulrike Kindl, esperta di ricerca narrativa, ha dedicato all'autore un saggio in due volumi (“Kritische Lektüre der Dolomitensagen”), mentre un terzo sull'adattamento di Wolff della saga del Catinaccio sul Re Laurino sarà pubblicato a breve. "Un tempo le Dolomiti potevano sembrare esattamente come tutte le altre montagne: grigie e cupe: grazie alla leggenda dei Salváns, creature magiche che le avvolsero in una luce lunare, un ricordo onirico avvolge i monti pallidi”. Wolff non ha inventato queste leggende, ma le ha 'ri-raccontate': l'antropologia culturale ha il compito di scoprire i motivi autoctoni", ha sottolineato Kindl.
Accompagnato dalle note dell'arpa di Ruth Morandi, il giornalista Patrick Rina, oltre alla nota leggenda sulla Trostburg, ha letto testi molto meno conosciuti di Wolff. “Volevamo mostrare quanto sia stratificata l'eredità narrativa di Wolff: lui scrisse glossari sul Wein im Etschland, manuali turistici e pubblicò diari di viaggio su giornali viennesi e berlinesi per attirare un pubblico colto e benestante nell'Alt-Tirol”, ha spiegato Rina.
gst/red
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- Si sono immersi nel ricco mondo dei testi dello scrittore Karl Felix Wolff da sinistra la ricercatrice narrativa Ulrike Kindl, il giornalista Patrick Rina e Ruth Morandi (arpa). (Foto: USP/Guido Steinegger) » [IMG 1 MB]
- La Sala dei Cavalieri di Castel Trostburg ha fatto da cornice alle letture di Karl Felix Wolff in occasione dell'Euregio Soirée 2025. (Foto: USP/Guido Steinegger) » [IMG 1 MB]
- La gioia per il successo della collaborazione culturale: da sinistra il presidente dell'Istituto dei Castelli, barone Carl Philipp Hohenbühel, il presentatore e narratore Patrick Rina, l’esperta di ricerca narrativa Ulrike Kindl, Ruth Morandi (arpa), il segretario generale dell'Euregio Christoph von Ach, André Comploi, direttore della Direzione Istruzione, Formazione e Cultura ladina, e il sindaco di Ponte Gardena Philipp Kerschbaumer (Foto: USP/Guido Steinegger) » [IMG 1 MB]
- L’esperta di ricerca narrativa Ulrike Kindl: "Wolff non ha inventato le leggende dolomitiche, ma le ha ‘ri-raccontate’. L'antropologia culturale ha il compito di scoprire i motivi autoctoni". (Foto: USP/Guido Steinegger) » [IMG 1 MB]
- Il giornalista, presentatore e narratore Patrick Rina: "Volevamo mostrare quanto sia stratificata l'eredità narrativa di Wolff ". (Foto: USP/Guido Steinegger) » [IMG 1 MB]
- Ruth Morandi ha accompagnato la Soirée dell'Euregio all'arpa. (Foto: USP/Guido Steinegger) » [IMG 1 MB]
- André Comploi, direttore della Direzione Istruzione, Formazione e Cultura ladina: "Il ladino è, in quanto lingua più antica tuttora esistente nelle Dolomiti, l’anima stessa dell’Euregio. (Foto: LPA/Guido Steinegger) » [IMG 1 MB]
- Il segretario generale dell'Euregio Christoph von Ach (in primo piano) è stato lieto di poter offrire per la seconda volta al pubblico una serata culturale a Castel Trostburg in collaborazione con l'Istituto dei castelli dell'Alto Adige. (Foto: USP/Guido Steinegger) » [IMG 1 MB]
- Il presidente dell'Istituto dei castelli, barone Carl-Philipp Hohenbühel: "È un piacere per noi rivitalizzare assieme all'Euregio Castel Trostburg come luogo di cultura". (Foto: USP/Guido Steinegger) » [IMG 1 MB]
- Per la seconda volta dopo la prima nel 2024, Castel Trostburg ha fatto da cornice a questa serata letterario-musicale dell'Euregio. (Foto: USP/Guido Steinegger) » [IMG 1 MB]